500g DI FARRO MACINATO
Carne macinata di manzo 500g (manzo)
750 ml di acqua bollente
2 cipolle, finemente tritato o grattugiato
Menta, peperoncino e sale qb
Uno. Mettere il grano in una forma dolce, per diffondere le buone
2 °. Versare l'acqua bollente e lasciare coperto con un canovaccio per 40 minuti (la quantità di acqua deve essere o questo, perché non è necessario per drenare)
3 °. Mettere il sale carne macinata di manzo condimento e mescolare bene
4. Formare delle palline e friggere in olio bollente o cuocere al forno con ripieno di crema di formaggio è una delizia.
SANDRA CAXAMBU
Cucina del mondo
Ricette gustose di Sandra Caxambu
Troverete le mie ricette, ricette di chef famosi e amici appassionati per la culinaria
Parlo di sensi in tudo e non solo di gusto...
La risposta é semplice: un piatto non si conosce solo attraverso i sapori ma attraverso il perfetto connubio tra aspetto, odore, gusto e… suono!
cuoca, chef, masterchef, food, ristoranti, ricette, cucina, carlo cracco, joe bastianich, carne, grigliata, cook,
Visita sito ufficiale
https://www.facebook.com/tapascaffebistro/
Cuoca professionale
Amo cucinare, fotografare le mie pietanze, commentare le mie esperienze in giro per il mondo.
Da un prodotto povero e genuino trasformo in una pietanza chic. Troverete le mie ricette, ricette di chef famosi e amici appassionati per la culinaria
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mercoledì 5 dicembre 2012
STRUFFOLI-DOLCI NATALIZIO
Mettete la farina in una ciotola o su un piano nella classica forma a fontana e aggiungete al centro le uova, il burro, lo zucchero (1), il liquore (2), la scorza grattugiata del limone e dell'arancia (3) ed un pizzico di sale.
Impastate molto bene (4) e, una volta ottenuto un composto omogeneo e abbastanza compatto, dategli la forma di una palla (5) e lasciatelo riposare per almeno mezz'ora ricoperto da un canovaccio pulito. Trascorsa la mezz'ora, lavorate l’impasto ancora per qualche minuto e dividetelo in tanti bastoncelli spessi meno di un dito, rullandoli su un piano leggermente infarinato (6)
A questo punto, tagliate i bastoncini a piccoli pezzettini e disponeteli su un telo, facendo attenzione a non sovrapporli (7).
Una volta pronti, mettete l’olio in una padella e friggete i vostri struffoli un po’ alla volta (8): prelevateli gonfi e dorati ma non particolarmente coloriti per evitare che si possano bruciare, quindi sgocciolateli e fateli raffreddare su carta assorbente da cucina (9).
Fate asciugare per bene i vostri struffoli (10-11) e nel frattempo sciogliete il miele dolcemente in una pentola abbastanza capiente (12).
Quando il miele si sarà liquefatto, spegnete il fuoco e aggiungete gli struffoli nel tegame (13), rimescolando delicatamente fino a quando non si siano bene impregnati di miele. Versate quindi metà della codetta e della frutta candita nella pentola, mescolando ancora il tutto; (14) quindi prendete un piatto da portata e distribuite gli struffoli a monticello oppure mettete al centro del piatto un barattolo di vetro vuoto e disponete gli struffoli tutt'intorno a questo in modo da formare una ciambella (15).
A miele ancora caldo, prendete la restante codetta e frutta candita e cospargetela sugli struffoli, in modo da ottenere un effetto estetico gradevole.
Se avete optato per la forma a ciambella, non appena il miele si sarà solidificato, togliete delicatamente il barattolo dal centro del piatto e servite gli struffoli.
Impastate molto bene (4) e, una volta ottenuto un composto omogeneo e abbastanza compatto, dategli la forma di una palla (5) e lasciatelo riposare per almeno mezz'ora ricoperto da un canovaccio pulito. Trascorsa la mezz'ora, lavorate l’impasto ancora per qualche minuto e dividetelo in tanti bastoncelli spessi meno di un dito, rullandoli su un piano leggermente infarinato (6)
A questo punto, tagliate i bastoncini a piccoli pezzettini e disponeteli su un telo, facendo attenzione a non sovrapporli (7).
Una volta pronti, mettete l’olio in una padella e friggete i vostri struffoli un po’ alla volta (8): prelevateli gonfi e dorati ma non particolarmente coloriti per evitare che si possano bruciare, quindi sgocciolateli e fateli raffreddare su carta assorbente da cucina (9).
Fate asciugare per bene i vostri struffoli (10-11) e nel frattempo sciogliete il miele dolcemente in una pentola abbastanza capiente (12).
Quando il miele si sarà liquefatto, spegnete il fuoco e aggiungete gli struffoli nel tegame (13), rimescolando delicatamente fino a quando non si siano bene impregnati di miele. Versate quindi metà della codetta e della frutta candita nella pentola, mescolando ancora il tutto; (14) quindi prendete un piatto da portata e distribuite gli struffoli a monticello oppure mettete al centro del piatto un barattolo di vetro vuoto e disponete gli struffoli tutt'intorno a questo in modo da formare una ciambella (15).
Se avete optato per la forma a ciambella, non appena il miele si sarà solidificato, togliete delicatamente il barattolo dal centro del piatto e servite gli struffoli.
domenica 2 dicembre 2012
POMODORINI PACHINO D'AMOUR
Ingredienti per 12 pomodorini
12 pomodorini varietà ciliegino
6 cucchiai di zucchero
2 cucchiaio d'acqua
pistacchi (o semi di sesamo)
Lavare i pomodorini, asciugarli delicatamente e "infilzarli" con uno stuzzicadenti.
Sbriciolare i pistacchi e metterli in un piatto.
Preparare un foglio di carta forno adagiato sulla placca per cucinare.
Preparare il caramello nel seguente modo:
In una casseruola dal fondo spesso mettere lo zucchero e l'acqua e far sciogliere il tutto a fuoco moderato.
Quando lo zucchero comincia a colorarsi mescolare il caramello facendo girare la casseruola con le mani ( non toccare il caramello con un utensile da cucina e non mescolare prima che il processo di caramellizzazione inizi). Quando il caramello ha raggiunto il colore desiderato immergere la casseruola in acqua fredda in modo da interrompere il processo di caramellizzazione.
Intingere per qualche secondo i pomodorini nel caramello caldo, poi nei pistacchi sbriciolati e metterli a raffreddare sul foglio di carta forno.
Mangiare senza moderazione
12 pomodorini varietà ciliegino
6 cucchiai di zucchero
2 cucchiaio d'acqua
pistacchi (o semi di sesamo)
Lavare i pomodorini, asciugarli delicatamente e "infilzarli" con uno stuzzicadenti.
Sbriciolare i pistacchi e metterli in un piatto.
Preparare un foglio di carta forno adagiato sulla placca per cucinare.
Preparare il caramello nel seguente modo:
In una casseruola dal fondo spesso mettere lo zucchero e l'acqua e far sciogliere il tutto a fuoco moderato.
Quando lo zucchero comincia a colorarsi mescolare il caramello facendo girare la casseruola con le mani ( non toccare il caramello con un utensile da cucina e non mescolare prima che il processo di caramellizzazione inizi). Quando il caramello ha raggiunto il colore desiderato immergere la casseruola in acqua fredda in modo da interrompere il processo di caramellizzazione.
Intingere per qualche secondo i pomodorini nel caramello caldo, poi nei pistacchi sbriciolati e metterli a raffreddare sul foglio di carta forno.
Mangiare senza moderazione
sabato 1 dicembre 2012
Cannolo di melanzana
Cannolo di melanzana
DI PINO CUTTAIA CHEF
INGREDIENTI
Per 4 persone
Per il cannolo
1 melanzana
4 melanzane perline
200 g capelli d’angelo
200 g ricotta
50 g scaglie di Ragusano DOP
50 g amido di mais
Olio di semi per friggere
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
½ cipolla
20 g basilico
1 tuorlo d’uovo
20 g Ragusano DOP grattugiato
5 g zafferano
Sale
Pepe
Per la salsa di pomodoro
200 g pomodori ramati
¼ cipolla
20 gr olio extravergine d’oliva
50 g basilico
2 spicchi d’aglio
Per l’olio al basilico
2 dl olio extravergine d’oliva
1 mazzetto di basilico
PROCEDIMENTO
Per il cannolo
Tagliare la melanzana comune in 16 fettine sottili e passarle nell’amido di mais. Avvolgere ciascuna fetta attorno a una canna di alluminio e saldarla con il tuorlo d’uovo, successivamente friggerla in abbondante olio di semi. Far raffreddare i cannoli di melanzana per poi sfilarli dalla canna di alluminio.
In un tegame a parte soffriggere nell’olio d’oliva la cipolla tritata con qualche foglia di basilico e i ritagli di melanzana a cubetti. Quando tutto sarà ben appassito, aggiungere la ricotta e proseguire la cottura per 10 minuti, aggiustando di sale e pepe.
Frullare, unire il tuorlo d’uovo e il formaggio grattugiato. Riempire i cannoli di melanzana con la farcia utilizzando una tasca da pasticciere. Nel frattempo sbucciare le melanzane perline, tagliarle a metà nel senso della lunghezza lasciando il picciolo attaccato e friggerle. Inserire ciascun cannolo in una melanzana perlina fritta.
Scottare i capelli d’angelo in acqua bollente con lo zafferano. Raffreddarli, stenderli su un piano e arrotolarli attorno alle melanzane.
Per la salsa di pomodoro
Soffriggere leggermente la cipolla tritata nell’olio, aggiungere il basilico e i pomodori precedentemente mondati e spezzettati. Farli disfare, incorporare l’aglio vestito e cuocere dolcemente per 20 minuti, salare leggermente e passare al colino fine.
Per l’olio al basilico
Frullare le foglie di basilico con l’olio e passarle al setaccio in modo da ottenere un olio verde.
Presentazione
Passare i cannoli nel forno a 200°C per 7-8 minuti finché la pasta non sarà dorata e croccante. Versare alla base del piatto un po’ di olio al basilico, adagiare sopra i cannoli di melanzana croccanti, unire la salsa di pomodoro, le scaglie di ragusano e le foglie di basilico fresco.
DI PINO CUTTAIA CHEF
INGREDIENTI
Per 4 persone
Per il cannolo
1 melanzana
4 melanzane perline
200 g capelli d’angelo
200 g ricotta
50 g scaglie di Ragusano DOP
50 g amido di mais
Olio di semi per friggere
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
½ cipolla
20 g basilico
1 tuorlo d’uovo
20 g Ragusano DOP grattugiato
5 g zafferano
Sale
Pepe
Per la salsa di pomodoro
200 g pomodori ramati
¼ cipolla
20 gr olio extravergine d’oliva
50 g basilico
2 spicchi d’aglio
Per l’olio al basilico
2 dl olio extravergine d’oliva
1 mazzetto di basilico
PROCEDIMENTO
Per il cannolo
Tagliare la melanzana comune in 16 fettine sottili e passarle nell’amido di mais. Avvolgere ciascuna fetta attorno a una canna di alluminio e saldarla con il tuorlo d’uovo, successivamente friggerla in abbondante olio di semi. Far raffreddare i cannoli di melanzana per poi sfilarli dalla canna di alluminio.
In un tegame a parte soffriggere nell’olio d’oliva la cipolla tritata con qualche foglia di basilico e i ritagli di melanzana a cubetti. Quando tutto sarà ben appassito, aggiungere la ricotta e proseguire la cottura per 10 minuti, aggiustando di sale e pepe.
Frullare, unire il tuorlo d’uovo e il formaggio grattugiato. Riempire i cannoli di melanzana con la farcia utilizzando una tasca da pasticciere. Nel frattempo sbucciare le melanzane perline, tagliarle a metà nel senso della lunghezza lasciando il picciolo attaccato e friggerle. Inserire ciascun cannolo in una melanzana perlina fritta.
Scottare i capelli d’angelo in acqua bollente con lo zafferano. Raffreddarli, stenderli su un piano e arrotolarli attorno alle melanzane.
Per la salsa di pomodoro
Soffriggere leggermente la cipolla tritata nell’olio, aggiungere il basilico e i pomodori precedentemente mondati e spezzettati. Farli disfare, incorporare l’aglio vestito e cuocere dolcemente per 20 minuti, salare leggermente e passare al colino fine.
Per l’olio al basilico
Frullare le foglie di basilico con l’olio e passarle al setaccio in modo da ottenere un olio verde.
Presentazione
Passare i cannoli nel forno a 200°C per 7-8 minuti finché la pasta non sarà dorata e croccante. Versare alla base del piatto un po’ di olio al basilico, adagiare sopra i cannoli di melanzana croccanti, unire la salsa di pomodoro, le scaglie di ragusano e le foglie di basilico fresco.
CIALDA DI CANNOLO CON CREMA DI RICOTTA E MARMELLATA D’ARANCE
preparazione 2 ore
Ingredienti per 4 persone
50 gr di farina 00
5 gr di strutto
5 gr di zucchero
1 pizzico di cannella
1 scorza d’arancia grattugiata
10 gr di cacao
20 gr di aceto rossoÂ
abbondante olio di semi per friggere
zucchero a velo a piacere
Per la farcia:
100 gr ricotta di pecora
30 gr di zucchero semolato
20 gr di canditi all’arancia
Preparate la buccia impastando insieme tutti gli ingredienti a mano su una spianatoia (o con la planetaria ) fino a ottenere un impasto omogeneo, fate riposare per circa un’ ora se si deve adoperare subito fuori dal frigo o altrimenti tenendola in frigo si può preparare anche il giorno prima)
Stendere una sfoglia abbastanza sottile (1,5 mm va bene) al mattarello o anche con la macchinetta per la pasta fresca avendo cura di spolverare con la farina 00 all’occorenza per non farla attaccare al mattarello o ai rulli della macchinetta. Ritagliate la pasta dandogli una forma ovoidale basandovi sulla misura del cannolo di metallo. Rivestite poi lo stesso cannolo di metallo ( non è necessario che sia unto ) e saldate i bordi aiutandovi con una leggerissima spennellata di rosso d’uovo; friggete in abbondante olio per friggere a 180° fino a doratura . Fate asciugare su carta assorbente togliendo la formina quando si raffreddano.
Amalgamate in una ciotola la ricotta setacciata e lo zucchero con la frusta e infine aggiungere i canditi tagliati a cubetti.
Riempite i cannoli con la ricotta utilizzando una tasca da pasticcere e cospargeteli di zucchero a velo.
Ingredienti per 4 persone
50 gr di farina 00
5 gr di strutto
5 gr di zucchero
1 pizzico di cannella
1 scorza d’arancia grattugiata
10 gr di cacao
20 gr di aceto rossoÂ
abbondante olio di semi per friggere
zucchero a velo a piacere
Per la farcia:
100 gr ricotta di pecora
30 gr di zucchero semolato
20 gr di canditi all’arancia
Preparate la buccia impastando insieme tutti gli ingredienti a mano su una spianatoia (o con la planetaria ) fino a ottenere un impasto omogeneo, fate riposare per circa un’ ora se si deve adoperare subito fuori dal frigo o altrimenti tenendola in frigo si può preparare anche il giorno prima)
Stendere una sfoglia abbastanza sottile (1,5 mm va bene) al mattarello o anche con la macchinetta per la pasta fresca avendo cura di spolverare con la farina 00 all’occorenza per non farla attaccare al mattarello o ai rulli della macchinetta. Ritagliate la pasta dandogli una forma ovoidale basandovi sulla misura del cannolo di metallo. Rivestite poi lo stesso cannolo di metallo ( non è necessario che sia unto ) e saldate i bordi aiutandovi con una leggerissima spennellata di rosso d’uovo; friggete in abbondante olio per friggere a 180° fino a doratura . Fate asciugare su carta assorbente togliendo la formina quando si raffreddano.
Amalgamate in una ciotola la ricotta setacciata e lo zucchero con la frusta e infine aggiungere i canditi tagliati a cubetti.
Riempite i cannoli con la ricotta utilizzando una tasca da pasticcere e cospargeteli di zucchero a velo.
L'UOVO DI SEPPIA
IMAGE PIATTO DI PINO CUTTAIA CHEF
Preparazione:
Pulire
le seppie togliendo testa e tentacoli, frullare solo i corpi
crudi con un pizzico di sale fino ad ottenere una pasta. Aprire
un cappello nelle uova e svuotarle del contenuto, riempirle con
la pasta di seppia lasciando uno spazio centrale che poi conterrà la farcia.
Ricordarsi di battere spesso il guscio onde evitare il formarsi
di bolle d'aria e di conservare un pò di seppia frullata per
creare un tappo che chiuderà l'uovo una volta riempito.Lessare le patate in acqua salata, cuocere la zucca in forno per circa 30 minuti, io ho usato un combinato microonde-ventilato utile per la doppia funzione di cottura e asciugatura della polpa.
Pulire la zucca dalla eventuale scorza secca esterna, sbucciare le patate e frullare entrambe, infine aggiungere un albume d'uovo e condire con un filo d'olio evo e pepe macinato al momento.
Far raffreddare la farcia così ottenuta quindi utilizzarla per riempire l'uovo, battendo il guscio senza esagerare col ripieno, quindi chiudere con un tappo di pasta di seppia. Avvolgere l'uovo in carta stagnola e mettere in acqua bollente per 10 minuti.
Far raffreddare l'uovo, togliere la stagnola e sbucciarlo delicatamente facendo attenzione a non romperlo, servire tagliando l'uovo in due per far risaltare il colore del ripieno su uno specchio di emulsione con olio evo, prezzemolo e menta.
MERLUZZO GLASSATO DI FRANCESCO APPREDA
Merluzzo carbonaro glassato al sakè, pomodori verdoni e cipolline in agrodolce
Ricetta per 6 persone
Ingredienti:
900g merluzzo nero
60 g di miso rosso
40g di zucchero
50ml di sake
30ml aceto di riso
30 ml di acqua
500g pomodori verdoni
Sale indiano Kala Namak
Preparazione: per la salsa di pomodori verdoni, lavarli e tagliarli in quattro, salarli e lasciarli sgocciolare dentro uno scolapasta per circa un’ora, dopodiché saltarli in padella calda con solo olio extravergine di oliva, una volta cotti frullarli ottenendo una salsa densa.
Squamare e sfilettare il merluzzo, poi ottenere dai filetti 6 porzioni da circa 150g ciascuno.
A parte preparare un composto mescolando insieme il miso rosso, lo zucchero, il sake, l’aceto di riso e l’acqua mettere il tutto in un tegame ed immergere i filetti di merluzzo all’interno dopo averli rosolati dalla parte della pelle con olio e sale, cuocerli poi a fuoco moderato.
Quando il composto sarà completamente ridotto formando una glassa molto densa, il merluzzo sarà cotto; questo procedimento ha un tempo di almeno 15 minuti e durante la cottura, specialmente alla fine, glassare continuamente i filetti con il composto di cottura aiutandosi con un cucchiaio, così da glassare bene il pesce in cottura.
Servire i filetti adagiandoli sopra la salsa di pomodori verdoni e guarnire con delle cipolline in agrodolce e del sale indiano.
Ricetta per 6 persone
Ingredienti:
900g merluzzo nero
60 g di miso rosso
40g di zucchero
50ml di sake
30ml aceto di riso
30 ml di acqua
500g pomodori verdoni
Sale indiano Kala Namak
Preparazione: per la salsa di pomodori verdoni, lavarli e tagliarli in quattro, salarli e lasciarli sgocciolare dentro uno scolapasta per circa un’ora, dopodiché saltarli in padella calda con solo olio extravergine di oliva, una volta cotti frullarli ottenendo una salsa densa.
Squamare e sfilettare il merluzzo, poi ottenere dai filetti 6 porzioni da circa 150g ciascuno.
A parte preparare un composto mescolando insieme il miso rosso, lo zucchero, il sake, l’aceto di riso e l’acqua mettere il tutto in un tegame ed immergere i filetti di merluzzo all’interno dopo averli rosolati dalla parte della pelle con olio e sale, cuocerli poi a fuoco moderato.
Quando il composto sarà completamente ridotto formando una glassa molto densa, il merluzzo sarà cotto; questo procedimento ha un tempo di almeno 15 minuti e durante la cottura, specialmente alla fine, glassare continuamente i filetti con il composto di cottura aiutandosi con un cucchiaio, così da glassare bene il pesce in cottura.
Servire i filetti adagiandoli sopra la salsa di pomodori verdoni e guarnire con delle cipolline in agrodolce e del sale indiano.
giovedì 29 novembre 2012
ZUPPA PASSION FRUIT
ZUPPA DI FRUTTI TROPICALI, BANANA CARAMELLATA, GELATO DI YOGURT E PEPE ROSA DI MAURO ULIASSI
ZUPPA PASSION FRUIT
500g passion fruit brick selecta
750g acqua
125g zucchero
6g pepe rosa polvere setacciata
Portare a ebollizione acqua, zucchero, pepe rosa e lasciare raffreddare coperto.
Unire il succo passion fruit a freddo. Congelare.
AGAR DI MANGO
250g polpa mango selecta
150g acqua
4g agar
Portare tutto a ebollizione e stendere in placca.
Lasciare raffreddare bene e frullare al bimby ottenendo una salsa liscia.
CREMA YOGURT E PEPE ROSA
200g zucchero A VELO
10g pepe rosa polvere setacciata
2000g yogurt greco
50g istantgel
100g yogurt lyo polvere
150g procrema
1400g panna semimontata
Unire gli ingredienti e frullare bene al bimby fino a ottenere una crema liscia e senza scaldare l’ impasto.
Lasciare rapprendere un po’ e infine incorporare la panna semimontata. Congelare.
GELATO DI YOGURT E PEPE ROSA
900g latte intero
70g destrosio
80g zucchero
5g acido citrico
6g pepe rosa polvere setacciata
25g glicerina
zuppa frutto della passione
40g yogurt lyo polvere
100g procrema
150g panna
Frullare tutto bene al bimby con solita sequenza per gelati. (polveri + liquidi piano piano)
Mantecare a freddo e congelare.
BASE PER OSMOSI DI MANGO
200g acqua
200g polpa mango selecta
1N mango a julienne
Fare osmosi in sottuvuoto a freddo
Conservare la julienne nel liquido
PER FINITURA:
semi di passion fruit sopra agar di mango
fiori o foglioline piccole di menta sopra agar di mango
grue cacao sotto quenelle del gelato
rucola tagliata piccoli pezzi sparsa nel piatto
crispy banana per panare gelato
ZUPPA PASSION FRUIT
500g passion fruit brick selecta
750g acqua
125g zucchero
6g pepe rosa polvere setacciata
Portare a ebollizione acqua, zucchero, pepe rosa e lasciare raffreddare coperto.
Unire il succo passion fruit a freddo. Congelare.
AGAR DI MANGO
250g polpa mango selecta
150g acqua
4g agar
Portare tutto a ebollizione e stendere in placca.
Lasciare raffreddare bene e frullare al bimby ottenendo una salsa liscia.
CREMA YOGURT E PEPE ROSA
200g zucchero A VELO
10g pepe rosa polvere setacciata
2000g yogurt greco
50g istantgel
100g yogurt lyo polvere
150g procrema
1400g panna semimontata
Unire gli ingredienti e frullare bene al bimby fino a ottenere una crema liscia e senza scaldare l’ impasto.
Lasciare rapprendere un po’ e infine incorporare la panna semimontata. Congelare.
GELATO DI YOGURT E PEPE ROSA
900g latte intero
70g destrosio
80g zucchero
5g acido citrico
6g pepe rosa polvere setacciata
25g glicerina
zuppa frutto della passione
40g yogurt lyo polvere
100g procrema
150g panna
Frullare tutto bene al bimby con solita sequenza per gelati. (polveri + liquidi piano piano)
Mantecare a freddo e congelare.
BASE PER OSMOSI DI MANGO
200g acqua
200g polpa mango selecta
1N mango a julienne
Fare osmosi in sottuvuoto a freddo
Conservare la julienne nel liquido
PER FINITURA:
semi di passion fruit sopra agar di mango
fiori o foglioline piccole di menta sopra agar di mango
grue cacao sotto quenelle del gelato
rucola tagliata piccoli pezzi sparsa nel piatto
crispy banana per panare gelato
BURRO ACIDO PER RISOTTO
Ingredienti
1 cipolla grossa
2 bicchieri di vino bianco
1 bicchiere di aceto di vino bianco
200 g di burro
Tagliate a julienne la cipolla.
Mettetela in una casseruola dal fondo spesso con il vino e l'aceto.Cuocete sino a quando saranno completamente assorbiti dalla cipolla.
Togliete dal fuoco, aggiungete il burro e
mescolate sino a quando non si sarà scioltoInfine filtrate con un colino e poi fate riposare in frigo per un paio di ore (o comunque sino a quando si sarà nuovamente solidificato)
1 cipolla grossa
2 bicchieri di vino bianco
1 bicchiere di aceto di vino bianco
200 g di burro
Tagliate a julienne la cipolla.
Mettetela in una casseruola dal fondo spesso con il vino e l'aceto.Cuocete sino a quando saranno completamente assorbiti dalla cipolla.
Togliete dal fuoco, aggiungete il burro e
mescolate sino a quando non si sarà scioltoInfine filtrate con un colino e poi fate riposare in frigo per un paio di ore (o comunque sino a quando si sarà nuovamente solidificato)
Risotto allo spumante con blend di pepe e sesamo dello chef Francesco Apreda
Ingredienti per 4 persone
350 g di riso (vialone nano o carnaroli superfino)
1 cipolla
1 bicchiere di spumante
brodo di pollo
50 g di burro acido
90 g di burro (normale)
olio evo
sale
Ingredienti del blend di pepe e sesamo
sesamo nero
sesamo bianco
sesamo tostato
pepe nero Tellicherry
pepe bianco Munitok
nigella
semi di papavero
pepe di venere
pepe di cubeba
pepe di sechuan
pepe di Malagetta
Proseguite poi con il burro acido (qui la ricetta). Tenete conto che il burro dovrà riposare almeno un paio di ore in frigo.
Soffriggete la cipolla tritata in 1 cucchiaio di olio e 40 g di burro.
Unite il riso e fatelo tostare per bene. Poi salate.
Sfumate con lo spumante. Girate molto il risotto, in questo modo il riso rilascerà una maggiore quantità di amido che renderà il vostro risotto molto più cremoso.
Aggiungete il brodo di pollo caldo un mestolo alla volta e mescolate spesso. Portate a cottura in questo modo.
Una volta cotto, togliete il riso dal fuoco e fatelo riposare 2 minuti. Poi mantecate con il burro acido e il burro normale rimasto. Infine unite il parmigiano.
Servite con un'abbondante spolverata di blend.
350 g di riso (vialone nano o carnaroli superfino)
1 cipolla
1 bicchiere di spumante
brodo di pollo
50 g di burro acido
90 g di burro (normale)
olio evo
sale
Ingredienti del blend di pepe e sesamo
sesamo nero
sesamo bianco
sesamo tostato
pepe nero Tellicherry
pepe bianco Munitok
nigella
semi di papavero
pepe di venere
pepe di cubeba
pepe di sechuan
pepe di Malagetta
Proseguite poi con il burro acido (qui la ricetta). Tenete conto che il burro dovrà riposare almeno un paio di ore in frigo.
Soffriggete la cipolla tritata in 1 cucchiaio di olio e 40 g di burro.
Unite il riso e fatelo tostare per bene. Poi salate.
Sfumate con lo spumante. Girate molto il risotto, in questo modo il riso rilascerà una maggiore quantità di amido che renderà il vostro risotto molto più cremoso.
Aggiungete il brodo di pollo caldo un mestolo alla volta e mescolate spesso. Portate a cottura in questo modo.
Una volta cotto, togliete il riso dal fuoco e fatelo riposare 2 minuti. Poi mantecate con il burro acido e il burro normale rimasto. Infine unite il parmigiano.
Servite con un'abbondante spolverata di blend.
COME DISSALARE IL BACCALA'
Ci sono due tipi di baccalà: baccalà salato, che è il merluzzo salato, o baccalà secco che è merluzzo sia salato che essiccato. Il baccalà non è da confondere con lo stoccafisso, cioè il merluzzo essiccato, che nella gastronomia veneta viene chiamato baccalà (per esempio il baccalà mantecato). Ecco come dissalare e ammollare il baccalà.
Togliere il sale
Sciacquate via i pezzi di sale. Volendo, potete eliminare la pelle, viene via facilmente. Dividete il baccalà in porzioni da portata. Deponete i pezzi in un contenitore con acqua fredda.
Il baccalà salato ed essiccato
Il baccalà salato ed essiccato deve restare in acqua per 1-2 giorni, in base allo spessore del pesce. Più il pesce è grosso, più a lungo deve restare a bagno: ad esempio un pesce di 3 kg o più può richiedere 48 ore di ammollo. Il tempo di ammollo dipende comunque anche dai propri gusti. Eliminate le lische e i rimasugli di pelle dal baccalà ammolato e dissalato.
Il baccalà salato
Per il baccalà salato basta un ammollo di circa 24 ore; la durata dipende dalla quantità di sale. Conviene chiedere consiglio al rivenditore.
Alcuni consigli utili
Se non si è sicuri che il baccalà sia pronto per l'uso, si può prendere un pezzo di pesce più spesso e farlo bollire per 5 minuti. È pronto quando sa leggermente di sale.Il baccalà ammollato può essere congelato. Potrebbe essere una buona idea ammollarne una grande quantità così da averne una scorta per l'uso.
Togliere il sale
Sciacquate via i pezzi di sale. Volendo, potete eliminare la pelle, viene via facilmente. Dividete il baccalà in porzioni da portata. Deponete i pezzi in un contenitore con acqua fredda.
Il baccalà salato ed essiccato
Il baccalà salato ed essiccato deve restare in acqua per 1-2 giorni, in base allo spessore del pesce. Più il pesce è grosso, più a lungo deve restare a bagno: ad esempio un pesce di 3 kg o più può richiedere 48 ore di ammollo. Il tempo di ammollo dipende comunque anche dai propri gusti. Eliminate le lische e i rimasugli di pelle dal baccalà ammolato e dissalato.
Il baccalà salato
Per il baccalà salato basta un ammollo di circa 24 ore; la durata dipende dalla quantità di sale. Conviene chiedere consiglio al rivenditore.
Alcuni consigli utili
Se non si è sicuri che il baccalà sia pronto per l'uso, si può prendere un pezzo di pesce più spesso e farlo bollire per 5 minuti. È pronto quando sa leggermente di sale.Il baccalà ammollato può essere congelato. Potrebbe essere una buona idea ammollarne una grande quantità così da averne una scorta per l'uso.
lunedì 26 novembre 2012
BACCALA AL FESTIVAL DI PEPERONI
Filetto di merluzzo al festival peperoncino
Ingredienti:
1 filetto di merluzzo media
1 peperoncino piccolo di ogni tipo, rosso, giallo, verde e altri disponibili, a fette
1 grossa cipolla bianca affettata
olio d'oliva
Sale e pepe
Preparazione:
Cuocere il lombo bagnato merluzzo, un setaccio, cotto a vapore per circa 20 minuti.
In una padella scaldare l'olio d'oliva e il luogo i peperoni e la cipolla, aggiustare di sale e pepe.
Lasciate appassire e prendere colore.
Ingredienti:
1 filetto di merluzzo media
1 peperoncino piccolo di ogni tipo, rosso, giallo, verde e altri disponibili, a fette
1 grossa cipolla bianca affettata
olio d'oliva
Sale e pepe
Preparazione:
Cuocere il lombo bagnato merluzzo, un setaccio, cotto a vapore per circa 20 minuti.
In una padella scaldare l'olio d'oliva e il luogo i peperoni e la cipolla, aggiustare di sale e pepe.
Lasciate appassire e prendere colore.
giovedì 22 novembre 2012
FRANGO THAILANDES COM CAPIM LIMAO
Frango Tailândes com leite de coco e limão e as especiarias gengibre e capim limão
Ingredientes
1 kg de frango com osso, em pedaços e sem pele
1 colher (sopa) de suco de limão
1 colher (sopa) de suco de limão
2 colheres (sopa) de azeite de oliva
2 colheres (sopa) de gengibre
2 dentes de alho picados
400 ml de leite de coco
700 ml de caldo de galinha (se for usar cubo, dissolva apenas 1)
1 xícara (chá) de folhas capim-limão ou de erva-cidreira
raspas de 1 limão
1 colher (sopa) de cebolinha cortada
Preparo
Numa tigela, tempere o frango com uma pitada de sal, pimenta-do-reino e o suco de limão. Leve uma panela média com o azeite ao fogo médio. Quando esquentar, junte o gengibre e refogue por 2 minutos. Em seguida, misture o alho e refogue por 2 minutos. Aumente o fogo, coloque os pedaços de frango e doure-os por cerca de 5 minutos. Acrescente o leite de coco, o caldo e as folhas de capim-santo ou de erva-cidreira. Quando ferver, abaixe o fogo e tampe a panela. Deixe cozinhar por 25 minutos. Retire os pedaços de frango da panela e transfira-os para um prato. Por uma peneira, passe o molho que ficou na panela. Volte o frango e o molho para a panela e leve ao fogo médio. Junte as raspas de limão e a cebolinha. Quando ferver, desligue. Sirva a seguir.
Ingredientes
1 kg de frango com osso, em pedaços e sem pele
1 colher (sopa) de suco de limão
1 colher (sopa) de suco de limão
2 colheres (sopa) de azeite de oliva
2 colheres (sopa) de gengibre
2 dentes de alho picados
400 ml de leite de coco
700 ml de caldo de galinha (se for usar cubo, dissolva apenas 1)
1 xícara (chá) de folhas capim-limão ou de erva-cidreira
raspas de 1 limão
1 colher (sopa) de cebolinha cortada
Preparo
Numa tigela, tempere o frango com uma pitada de sal, pimenta-do-reino e o suco de limão. Leve uma panela média com o azeite ao fogo médio. Quando esquentar, junte o gengibre e refogue por 2 minutos. Em seguida, misture o alho e refogue por 2 minutos. Aumente o fogo, coloque os pedaços de frango e doure-os por cerca de 5 minutos. Acrescente o leite de coco, o caldo e as folhas de capim-santo ou de erva-cidreira. Quando ferver, abaixe o fogo e tampe a panela. Deixe cozinhar por 25 minutos. Retire os pedaços de frango da panela e transfira-os para um prato. Por uma peneira, passe o molho que ficou na panela. Volte o frango e o molho para a panela e leve ao fogo médio. Junte as raspas de limão e a cebolinha. Quando ferver, desligue. Sirva a seguir.
SORVETE DE JABUTICABA
sorvete de jabuticaba
Ingredientes:
500 grs. de jabuticabas inteiras
1 xícara de água fria
½ xícara de gelatina em pó sem sabor, dissolvida em ½ xícara de água quente
¾ de xícara de açúcar ou à gosto
3 claras em neve, bem firmes, que serão colocadas só no final da receita
Lave bem as jabuticabas, tirando todas as impurezas e ciscos. Bata-as no liquidificador, junto com 1 xícara de água. Coar, e terá que dar a quantidade de ½ litro da jabuticaba coada (sempre dá, às vezes até sobra um pouquinho). Volte com o caldo para o liquidificador, acrescente a gelatina e o açúcar. Bata só um pouco, para misturar.
Passar por peneira fina e reserve 2 colheres da polpa peneirada para misturar à massa do sorvete. Por último, junte as claras em neve. Levar ao congelador por 5 horas antes de servir. De vez em quando, dê uma misturada no sorvete, para não ficar muito compactado.
Ingredientes:
500 grs. de jabuticabas inteiras
1 xícara de água fria
½ xícara de gelatina em pó sem sabor, dissolvida em ½ xícara de água quente
¾ de xícara de açúcar ou à gosto
3 claras em neve, bem firmes, que serão colocadas só no final da receita
Lave bem as jabuticabas, tirando todas as impurezas e ciscos. Bata-as no liquidificador, junto com 1 xícara de água. Coar, e terá que dar a quantidade de ½ litro da jabuticaba coada (sempre dá, às vezes até sobra um pouquinho). Volte com o caldo para o liquidificador, acrescente a gelatina e o açúcar. Bata só um pouco, para misturar.
Passar por peneira fina e reserve 2 colheres da polpa peneirada para misturar à massa do sorvete. Por último, junte as claras em neve. Levar ao congelador por 5 horas antes de servir. De vez em quando, dê uma misturada no sorvete, para não ficar muito compactado.
CESTINHAS DE PARMESAO
Esta cestinha, além de ser linda e criativa, é de encher os olhos! Ideal para servir saladas, maionese, risoto, massas ou salpicão, de uma forma bem atrativa.
Pegue uma frigideira antiaderente, daquelas para fritar ovo, coloque o queijo parmesão ralado fino ou grosso. Se quiser uma cestinha mais lisa e sem furinhos, faça com o parmesão ralado fino e preencha até cobrir todo o fundo. Não pode deixar abrir buracos. Se quiser mais rendada, só salpicar o parmesão ralado grosso na panela. Coloque no fogo médio/baixo e deixe. Se o queijo começar a pular, vá apertando com uma colher.
Depois, use uma espátula de silicone para moldar enquanto estiver quente. Outra dica é com um papel toalha aperte essa casquinha com a mão, sem fazer muita força, para formar a cestinha. Depois que esfriar é só colocar o recheio que preferir.
mercoledì 21 novembre 2012
ACETI AROMATICI
INGREDIENTI
Aceto di melagrana
1/4 l di aceto bianco
1/4 l di succo di melagrana
Aceto di fragoline
1/4 l di aceto bianco
250 g di fragoline di bosco
Aceto profumato
1/2 l di aceto bianco
6 foglie di basilico
1 manciata di rucola spezzettata
1 cucchiaino di origano
1 pizzico di pepe
1 pizzico di noce moscata
PROCEDIMENTO
Aceto di melagrana
Con l’aiuto di uno spremiagrumi, ricavo dalle melagrane 250 ml di succo, lo addiziono all’aceto bianco in un recipiente e lo travaso in una bottiglia con l’aiuto di un imbuto.
Aceto di fragoline
In una ciotola metto a macerare le fragoline insieme all’aceto. Poi travaso il tutto in una bottiglia con l’aiuto di un imbuto con filtro o foderato di garza alimentare.
Aceto profumato
Aggiungo all’aceto, in una bottiglia, il basilico in foglie, la rucola spezzettata, il pepe, l’origano e la noce moscata. Sigillo la bottiglia e la agito bene.
CONSIGLIO
Aceto di melagrana
Conservare al buio e al fresco per due settimane capovolgendo quotidianamente. L’aceto di melograna può essere usato per dare sapore alle verdure.
Aceto di fragoline
Conservare per un mese al fresco e capovolgere la bottiglia durante il periodo di macerazione. L’aceto di fragoline può essere usato per condire il pesce.
Aceto profumato
Agitare una volta al giorno per i quindici giorni in cui l’aceto dovrò riposare. Quindi filtrare l’aceto. L’aceto profumato essendo molto aromatico è consigliato sia sulla carne alla brace che sul pesce.
Aceto di melagrana
1/4 l di aceto bianco
1/4 l di succo di melagrana
Aceto di fragoline
1/4 l di aceto bianco
250 g di fragoline di bosco
Aceto profumato
1/2 l di aceto bianco
6 foglie di basilico
1 manciata di rucola spezzettata
1 cucchiaino di origano
1 pizzico di pepe
1 pizzico di noce moscata
PROCEDIMENTO
Aceto di melagrana
Con l’aiuto di uno spremiagrumi, ricavo dalle melagrane 250 ml di succo, lo addiziono all’aceto bianco in un recipiente e lo travaso in una bottiglia con l’aiuto di un imbuto.
Aceto di fragoline
In una ciotola metto a macerare le fragoline insieme all’aceto. Poi travaso il tutto in una bottiglia con l’aiuto di un imbuto con filtro o foderato di garza alimentare.
Aceto profumato
Aggiungo all’aceto, in una bottiglia, il basilico in foglie, la rucola spezzettata, il pepe, l’origano e la noce moscata. Sigillo la bottiglia e la agito bene.
CONSIGLIO
Aceto di melagrana
Conservare al buio e al fresco per due settimane capovolgendo quotidianamente. L’aceto di melograna può essere usato per dare sapore alle verdure.
Aceto di fragoline
Conservare per un mese al fresco e capovolgere la bottiglia durante il periodo di macerazione. L’aceto di fragoline può essere usato per condire il pesce.
Aceto profumato
Agitare una volta al giorno per i quindici giorni in cui l’aceto dovrò riposare. Quindi filtrare l’aceto. L’aceto profumato essendo molto aromatico è consigliato sia sulla carne alla brace che sul pesce.
venerdì 16 novembre 2012
TECNICA DI COME PRESSARE IL POLPO PER IL CARPACCIO
Per preparare il carpaccio di polpo procedete in questo modo: prendete il polpo (1) e con un coltello affilato fate un'incisione lungo la sacca (2-3)
e asportate gli occhi e il rostro (dente) (4-5); svuotate anche l’interno della sacca e, se avete a che fare con un polpo di dimensioni più grosse, intenerite le carni battendole leggermente con un pestacarne (6).
Sciacquate molto bene il polpo sotto l’acqua corrente, stando attenti a rimuovere ogni residuo di sabbia o altre impurità dai tentacoli.

Riempite di acqua per ¾ una pentola capiente, aggiungete la carota pelata , la cipolla mondata e tagliata a metà, i gambi di sedano, le foglie di alloro, le bacche di ginepro, i grani di pepe e il sale (7). Portate ad ebollizione il tutto, poi calate ed estraete per 4-5 volte le punte dei tentacoli del polpo nel liquido bollente, in modo che si arriccino (8-9) (risulteranno più gradevoli alla vista):
immergete quindi completamente il polpo nel liquido bollente (10) e lasciatelo cuocere per circa 70 minuti. Il polpo dovrà risultare cotto ma ancora sodo, quindi verificatene la cottura affondando una forchetta nelle carni. Quando il polpo sarà cotto, estraetelo dal liquido di cottura, scolatelo (11), tagliatelo in 4-5 pezzi (12-13).
Preparate poi la bottiglia di plastica (14) con la quale darete forma cilindrica alle carni del polpo: tagliate la sommità e inserite all'interno il polpo in modo armonioso (15), poiché una volta pressati formeranno un disegno sulla fetta che taglierete.
quindi bucherellate il fondo con una forbice appuntita (16), operazione che servirà per fare fuoriuscire il liquido in eccesso mentre presserete il polpo e introducetelo nella bottiglia che avrete poggiato sopra ad un piatto; aiutandovi con una bottiglia di vetro ben pulita (o qualsiasi altra cosa che vi possa aiutare a spingere tipo un pestello o un batticarne) di dimensioni leggermente più piccole di quella di plastica, pressate le carni del polpo spingendole verso il basso (17) ; come potrete notare, dai buchi presenti sul fondo della bottiglia, fuoriuscirà parecchio liquido di cottura. Con le forbici tagliate le estremità della bottiglia per formare delle linguette (18)
che poi richiuderete su se stesse verso il centro della bottiglia (19) poi con la pellicole avvolgete il polpo nella bottiglia (20) ben stretto e poneteci un altro peso sopra.
Così pressato, ponete il polpo nella parte più fredda del frigorifero per almeno 24 ore, dopodiché, al momento di servirlo, tagliate la bottiglia di plastica (22), estraete il polpo in un unico blocco cilindrico ed affettatelo finemente con un coltello o, meglio ancora, con una affettatrice (23-24), come se fosse un salame.
Quindi preparate l'emulsione con l'olio e il limone che servirà per insaporire il polpo (25). Disponete le fette di polpo su di un piatto da portata, cospargetele con del prezzemolo tritato (26) e condite con l'emulsione d'olio, succo di limone, pepe e sale (27). Guarnite il carpaccio di polpo con fette (o spicchi) di limone e ciuffi di prezzemolo.

Riempite di acqua per ¾ una pentola capiente, aggiungete la carota pelata , la cipolla mondata e tagliata a metà, i gambi di sedano, le foglie di alloro, le bacche di ginepro, i grani di pepe e il sale (7). Portate ad ebollizione il tutto, poi calate ed estraete per 4-5 volte le punte dei tentacoli del polpo nel liquido bollente, in modo che si arriccino (8-9) (risulteranno più gradevoli alla vista):
immergete quindi completamente il polpo nel liquido bollente (10) e lasciatelo cuocere per circa 70 minuti. Il polpo dovrà risultare cotto ma ancora sodo, quindi verificatene la cottura affondando una forchetta nelle carni. Quando il polpo sarà cotto, estraetelo dal liquido di cottura, scolatelo (11), tagliatelo in 4-5 pezzi (12-13).
Preparate poi la bottiglia di plastica (14) con la quale darete forma cilindrica alle carni del polpo: tagliate la sommità e inserite all'interno il polpo in modo armonioso (15), poiché una volta pressati formeranno un disegno sulla fetta che taglierete.
quindi bucherellate il fondo con una forbice appuntita (16), operazione che servirà per fare fuoriuscire il liquido in eccesso mentre presserete il polpo e introducetelo nella bottiglia che avrete poggiato sopra ad un piatto; aiutandovi con una bottiglia di vetro ben pulita (o qualsiasi altra cosa che vi possa aiutare a spingere tipo un pestello o un batticarne) di dimensioni leggermente più piccole di quella di plastica, pressate le carni del polpo spingendole verso il basso (17) ; come potrete notare, dai buchi presenti sul fondo della bottiglia, fuoriuscirà parecchio liquido di cottura. Con le forbici tagliate le estremità della bottiglia per formare delle linguette (18)
che poi richiuderete su se stesse verso il centro della bottiglia (19) poi con la pellicole avvolgete il polpo nella bottiglia (20) ben stretto e poneteci un altro peso sopra.
Così pressato, ponete il polpo nella parte più fredda del frigorifero per almeno 24 ore, dopodiché, al momento di servirlo, tagliate la bottiglia di plastica (22), estraete il polpo in un unico blocco cilindrico ed affettatelo finemente con un coltello o, meglio ancora, con una affettatrice (23-24), come se fosse un salame.
Quindi preparate l'emulsione con l'olio e il limone che servirà per insaporire il polpo (25). Disponete le fette di polpo su di un piatto da portata, cospargetele con del prezzemolo tritato (26) e condite con l'emulsione d'olio, succo di limone, pepe e sale (27). Guarnite il carpaccio di polpo con fette (o spicchi) di limone e ciuffi di prezzemolo.
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