Il Girone dei Golosi

Ricette gustose di Sandra Bubù

Amo cucinare, fotografare le mie pietanze, commentare le mie esperienze in giro per il mondo.
Da un prodotto povero e genuino trasformo in una pietanza chic.

Troverete le mie ricette, ricette di chef famosi e colleghi e di amiche appassionate per la culinaria

"La cucina è
l'atto più privato e rischioso. Nella cucina cè la tenerezza o il odio.
Si versa
nella padella condimento o veleno.
Cucinare
non è il servizio.
Cucinare
è un modo di amare gli altri. "


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venerdì 4 gennaio 2013

CAPRIOLO IN UMIDO CON RISO THAILANDESE




 Ingredienti  per  4 persone:

1 kg polpa di spalla di capriolo                     400 gr pomodori pelati
1 bicchiere di vino bianco                            6 coste di sedano
alloro, salvia e rosmarino                            6 carote
½ bicchiere aceto balsamico                        2 cipolle
½ bicchiere olio d’oliva                               1 tazza di brodo
pepe, noce moscata, aromi, sale                 1 bottiglia di Barbera
bacche di ginepro, chiodi di garofano, peperoncino, semi di finocchio               


Il giorno precedente il consumo, mettete in fusione nel barbera la carne tagliata a pezzi, con metà delle verdure triturate, le spezie, gli aromi in polvere e in foglia e dentro  una garza legata con lo spago gli aromi in semi e bacche.

Il giorno seguente mettete la carne in ammollo per un paio d’ore nell’aceto balsamico e gettate via tutto il resto.

Sciacquate il capriolo e lo fate rosolare in una casseruola con l’olio, l’alloro e la salvia, unite l’altra metà di verdure triturate, il vino bianco, sale  pepe, noce moscata, aromi misti e fate cuocere per circa mezz’ora rigirando un paio di volte.

Unite la passata di pomodoro e continuate la cottura a fuoco moderato per almeno due ore rigirando ogni tanto,  aggiungete quando necessario il brodo.
 Servite caldo, accompagnando col suo intingolo e possibilmente una fetta di polenta.


Un secondo piatto squisito, carne tenera e gustosa in un intingolo saporito e buonissimo. Cucinato in questo modo perde il sapore di selvatico e risulta facilmente digeribile. Migliore mangiato il giorno dopo. Se ve ne resta un po’ vi consiglio di frullare metà della carne a disposizione, aggiungere ancora un po’ di brodo e di pomodoro, un peperoncino e far cuocere ancora per una mezz’oretta, avrete un ottimo sugo per un bel piatto di pasta.
Sandra Caxambu

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