Cucina del mondo

Ricette gustose di Sandra Caxambu

Cuoca professionale
Amo cucinare, fotografare le mie pietanze, commentare le mie esperienze in giro per il mondo.
Da un prodotto povero e genuino trasformo in una pietanza chic.

Troverete le mie ricette, ricette di chef famosi e amici appassionati per la culinaria

Parlo di sensi in tudo e non solo di gusto...
La risposta é semplice: un piatto non si conosce solo attraverso i sapori ma attraverso il perfetto connubio tra aspetto, odore, gusto e… suono!



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venerdì 28 ottobre 2011

PASTA DI ZUCCHERO SETOSA



Pasta di zucchero (ricetta)
PASTA DI ZUCCHERO SETOSA
Ingredienti:
450 gr di zucchero a velo (zav)
Sciogliere in un pentolino sul fuoco:
70 gr di miele di colore chiaro tipo acacia,
6 gr di gelatina in fogli (prima ammollata in acqua e poi strizzata bene)
30 gr di acqua
16 gr di burro


Io la faccio nel Bimby ( ma qls robot va bene, anche a mano ma è lungo il procedimento)
E come prende forma va fermato se no diventa troppo morbida .
Uscirà una specie di materiale molliccio e vi chiederete?HO SBAGLIATO!!!
NO!..lasciatela riposare (io x esempio la verso sopra 1 tagliere di plastica) per almeno 20 min.
Come x magia..diventerà 1 panetto morbido.
Per ricoprire la torta la stendo col mattarello.
Va conservata avvolta nella pellicola e poi chiusa nei sacchetti di plastica trasparenti
Per alimenti a fatta aderire bene e poi dentro scatole di latta..in modo che non rimanga a contatto con l’aria.
La si può anche utilizzare subito.
(io uso qst qui..mi sono trovata meglio e mantiene la morbidezza)

Pasta di Gomma

Pasta di Gomma
La pasta di gomma (chiamata anche gum paste, flower paste, …) è una pasta di zucchero addizionata con gomma adragante.
Si presenta elastica e vellutata e si lascia stendere in modo molto sottile.

E' possibile acquistarla gia pronta in polvere (si dovrà solo aggiungere acqua), oppure si può preparare in casa seguendo questa facile ricetta:

Ingredienti:
- 2 albumi d'uovo (1 se l'uovo è grande);
- 500 gr di zucchero a velo (+ 50 gr per la laorazione sulla spianatoia);
- 2 cucchiaini di gelatina in polvere;
- 2 cucchiaini di di glucosio;
- 3 cucchiaini di gomma adragante (si acquista in farmacia);
- 3 cucchiaini di grasso vegetale (il cosiddetto “shortening”, conosciuto anche come Crisco);
- 5 cucchiaini di acqua fredda;
- colori alimentari in gel

Procedimento:
- mescolare l'acqua fredda e la gelatina in polvere in una ciotola e lasciare riposare il composto per circa 30 minuti;
- mescolare lo zucchero a velo e la gomma adragante con il frullatore;
- mettere la ciotola con la gelatina sopra ad una pentola con acqua bollente e mescolare finchè la gelatina non sia sciolta completamente;
- aggiungere il glucosio e il grasso vegetale nella ciotola della gelatina (continuando a tenerla sopra la pentola con acqua bollente) fino a quando tutti gli ingredienti saranno sciolti e completamente mescolati;
- mettere il composto nel frullatore dove avevamo messo lo zucchero a velo e la gomma adragante e incorporarvi anche gli albumi d'uovo a bassa velocità per una decina di secondi;
- alzare la velocità del frullatore fino ad ottenere una pasta morbida, elastica, ma non appiccicosa;
- togliere la pasta dalla ciotola e lavorarla sulla spianatoia, su cui va sparso un po di zucchero a velo;

- dividere la pasta in piccole porzioni e colorarle aggiungendo ad ognuna una piccolissima quantità di colore alimentare in gel (il colore in gel è fatto apposta e non modifica la consistenza della pasta);
- mettere le porzioni di pasta in buste di plastica e chiuderle ermeticamente;
- mettere le buste in frigorifero per almeno 24 ore (tempo di risposo della pasta);
- quando la si toglie dal frigorifero, la pasta va tenuta a temperatura ambiente per qualche ora oppure va scaldata con le mani sporche di grasso vegetale.


Nota:- e’ preferibile conservare l'impasto in piccole dosi, perchè la pasta di gomma si asciuga molto rapidamente.
Se ci si dimentica di coprirla con la pellicola basta inumidirsi le mani e rilavorarla;
- essendo un impasto morbido ed elastico, è possibile allungare stendere la pasta fino a quando diventa sottilissima;
- la pasta va conservata in frigorifero (al massimo per 6 mesi) in sacchetti a tenuta ermetica per evitare che si secchi.
Se si vuole conservarla per un tempo maggiore è consigliabile utilizzare il freezer (prima però va lasciata riposare in frigorifero per 24 ore).

La chantilly


La chantilly è una crema tra le più amate e famose ed è la base di molte ricette di dessert come mousse e charlotte.
Si ottiene dalla lavorazione della panna con lo zucchero a velo e la vaniglia (in versione economica la vanillina). La crema chantilly è molto utilizzata come farcia o come decorazione di altri dessert. La ricetta di origine francese, fu creata da Francois Vatel nel 1621 durante i preparativi per una festa in onore di Luigi XIV nel castello di Chantilly da cui prese poi il nome la crema. In Italia la crema chantilly viene spesso ed erroneamente confusa con la crema diplomatica, molto usata nelle pasticcerie come farcia, che viene prodotta amalgamando la crema pasticcera con la crema chantilly in proporzioni variabili con lo scopo di rendere la crema pasticcera più leggera.

Ingredienti :
» Panna fresca
250 gr

» Zucchero a velo
10 gr

» Vaniglia
q.b

Preparazione: Lavorate con cura la panna, battete fino a che il composto divenga prima spumoso, poi consistente. Zuccherate e aggiungete la vaniglia a piacere. Questa crema deve essere lavorata in ambiente fresco, soprattutto in estate, perché con il caldo, si trasforma facilmente in burro. Se preferite preparare la crema chantilly utilizzando la bacca di vaniglia procedete in questo modo: scaldate la panna in un pentolino. Incidete la bacca di vaniglia in lunghezza, con la lama di un coltellino (utilizzata dalla parte non tagliente) asportate i semini e mettete il tutto in infusione (semi e baccello) nella panna e fatela raffreddare. Filtrate la panna e mettetela in frigorifero affinchè diventi ben fredda, poi montatela in una casseruola d'acciaio raffreddata con le fruste elettriche, a velocità media, aggiungendo quando la crema sarà addensata lo zucchero.

PUBBLICO ANCHE LA RICETTA DI CREMA CHANTILLY ALL'ITALIANA
INGREDIENTI
(dosi per circa 700 g. di crema):

500 ml. di latte
250 ml. di panna fresca
90 g. di zucchero in polvere
75 g. di farina
3 tuorli d'uovo
Un limone


Versare in una terrina lo zucchero e i rossi d'uovo; sbattere con una frusta ed aggiungere la farina e la buccia del limone precedentemente grattugiata.

Mettere il latte sul fuoco e quando sara' piuttosto caldo versarlo a piccole quantita' nella terrina, amalgamando bene con la frusta.

Travasare quindi la crema in un tegamino e portarla sul fuoco, facendola bollire dolcemente per tre-quattro minuti: essa si addensera' gradatamente perdendo il sapore della farina.

Mentre la crema intiepidisce, montare la panna: per la buona riuscita, sia il recipiente che la frusta dovranno essere molto freddi (basta tenerli qualche minuto nel freezer prima dell'utilizzo) e la frusta dovra' essere usata lentamente.

Una volta raggiunto un composto ben sodo amalgamare il tutto alla crema pasticciera.


Gaia

TORTA DI MELE ALL'ANTICA


TORTA DI MELE ALL'ANTICA
500 g farina

250 g zucchero

375 g burro

3 tuorli

2 mele renette o granmy smith

1,5 cucchiai marmellata albicocche



Preparare la frolla.

Versare nella ciotola della planetaria in questo ordine: metà farina, i tuorli, il burro a pezzetti, lo zucchero e la restante farina.

Avviare la planetaria e impastare. Poi lavorarla con le mani. Lasciare riposare in frigorifero.

Imburrare lo stampo.

Stendere su un foglio di carta da forno metà dell'impasto un po' spesso, metterlo nello stampo e di nuovo in frigorifero per mezz'ora.

Dividere le mele in quarti, sbucciare e tagliare a "toccotti".

Appoggiarli sulla frolla. Versare la marmellata al centro.

Stendere la rimanente pasta frolla, appoggiarci sopra lo stampo e tagliare a misura tutto intorno. Rivestire le mele chiudendo bene. Riposare in frigo 10 minuti.

Forno a 170 gradi fino a colorazione (20-25 minuti).

Servire tiepida o temperatura ambiente ricoperta di zucchero a velo.

Conservare in frigorifero ed eventualmente rigenerarla in forno a 60/70 gradi.

Accompagnare con la salsa inglese alla vaniglia.



SALSA INGLESE

panna

latte

zucchero

tuorli

1 bacca vaniglia

Passatelli alla romagnola




Specialita' romagnola.

Piatto adatto per le serate fredde. Economico e facile da preparare.
Passatelli alla romagnola

Ingredienti per 4 persone:

Forma (parmigiano grattugiato) g 150 -
Pangrattato g 150 -
3 uova - noce moscata - brodo - sale
Preparazione dei Passatelli:

Amalgamare le uova con il formaggio, il pangrattato,
sale e una grattatina di noce moscata, fino a
ottenere un impasto omogeneo. Tagliarlo in pezzi,
alti circa 3 cm e schiacciare con l’apposito attrezzo,
facendo cadere i passatelli direttamente nel brodo di
carne bollente. In 5 minuti scarsi sono cotti. Servirli tiepidi
nel brodo.
Sono un piatto povero tipicamente romagnolo
ma molto gustoso!

martedì 18 ottobre 2011

SCIROPPO DI ROSE


Ingredienti

petali di rose, possibilmente della qualità da sciroppo, molto profumata, se no quelli che trovate, 300 g
zucchero 1500 g
acqua 1000 g
2 limoni

pulisco i petali di rosa con una pezzuolina senza lavarli per non perdere la fragranza. metto a bollire l'acqua.
metto i petali in una ciotola capiente e vi verso sopra l'acqua bollente. copro con le fette dei limoni e lascio in infusione coperto per 24 ore:
filtro adesso l'acqua e metto i petali in una pezzuola della nonna per raccogliere strizzando tutto il succo possibile.
metto il liquido sul fuoco con lo zucchero e faccio bollire piano piano per trenta minuti pulendo con un pennello o con della carta lo zucchero che rimane in cima al pentolino
faccio raffreddare e imbottiglio.
le bottiglie devono rimanere aperte qualche giorno prima di riporlo perchè se no si forma la muffa.
bUONA GIORNATA
KIKA

martedì 16 agosto 2011

ROTOLO AI FORMAGGI


I formaggi sono ottimi alleati in cucina si sposano bene con tante ricette e preparazioni e sono anche molto coreografiche. Oggi vi presento la ricetta per preparare un rotolo di formaggi profumato al pistacchio, un secondo piatto buonissimo ma anche un po’ calorico, quindi riservatelo per le occasioni speciali. Se usate la ricotta fresca fatela sgocciolare almeno un paio di ore.
Ingredienti

ricotta: 400 gr
caprino: 200 gr
Philadelphia: 120 gr
sale: qb
pepe: qb
pistacchio tritato: 30 gr
pistacchio: 200 gr

sabato 16 luglio 2011

Te' Cubano


Avete voglia di un aperitivo particolare ed esotico? Allora ecco per voi l’ice tea alla cubana, una bevanda sana e buonissima a base di tè verde, che come sappiamo oltre ad essere dissetante, disintossicante e agire contro i radicali liberi, svolge un ruolo molto importante nella prevenzione di vari tipi di tumori come quello ai polmoni e al colon. L’ice tea alla cubana è una ricetta tipica e tradizionale, è perfetto da servire a merenda con i pasticcini oppure come aperitivo con stuzzichini misti, provatelo è davvero buonissimo e poi è veloce e semplice da preparare!

Ingredienti

Te’ verde (te’ matcha): 2 dl
Lime: mezzo
Rum: 8 cucchiai

giovedì 16 giugno 2011

GELATO ALLE VIOLETTE


Il gelato alle violette è buonissimo e carino e poi ci fa ritornare bambine, è perfetto per le bambine di ieri e anche per quelle di oggi! Le violette sono un fiore commestibile e questo lo sappiamo bene . Il gelato alle violette è molto goloso e poi è viola, il mio colore preferito, provatelo anche voi, è facilissimo ed il risultato è assicurato. Per un risultato ottimale vi consiglio di usare violette biologiche, magari del vostro giardino.
Ingredienti

violette: 15 gr
acqua bollente: 100 ml
panna fresca: 200 ml
uova: 2
zucchero: 100 gr
violette candite: qb

Ricetta e preparazione

Seguite le istruzioni.

Prendete un pentolino e scaldate l’acqua, quando arriva a ebollizione spegnete il fuoco e mettete le violette, lasciatele in infusione per un’ora e poi strizzatele. Montate i tuorli con lo zucchero e poi aggiungete le violette e l’acqua.

Montate gli albumi e uniteli al composto di tuorli e poi unite anche la panna montata a neve ben ferma e mescolate dal basso verso l’alto.

Versate il composto nella gelatiera e impostate 40 minuti.

Consigli

Se non avete la gelatiera mettete il composto in freezer per 4 – 5 ore e poi frullatelo prima di servirlo.

martedì 1 marzo 2011

BRIGIDINI


Che delizia!!
Sono delle cialde grandi e friabili,facilmente reperibili a fiere,sagre e Luna Park-fatti al momento e confezionati-.
La cosa più bella è che, a quanto pare,questi dolcetti sono venuti fuori per un errore delle Suore del Convento di S. Brigida che in realtà avrebbero dovuto far delle ostie(e io godoooo così ho il dolcetto di brigid)

Ditemi voi,se non dovevo andare alla ricerca della ricetta *_*

Ingredienti
Dose per circa 30 brigidini:
1 tazza di farina per torte
2/ 3 di tazza di zucchero
3 uova
1 cucchiaio da tavola di semi di anice
un pizzico di sale
un pizzico di estratto di vaniglia (opzionale)
Uno stampo per brigidino o un ferro con piatti piani

Sbattere le uova fino a farle diventare schiumose, aggiungere lo zucchero e i semi di anice e lavorare aggiungendo la farina, sale e vaniglia fino a far diventare la pasta liscia e morbida. Riscaldare lo stampo per i brigidini o i piatti caldi in modo che brucino e mettere un cucchiaio da tè di pasta su uno dei piatti, unire l'altro piatto bollente finché il brigidino è fatto, a quel punto il brigidino dovrebbe essere croccante.

sabato 26 febbraio 2011

MOFONGO CUCINA PORTORICANA


INGREDIENTI (per 2-3 persone)

2-3 platani
olio di semi
sale da cucina
aglio
gamberi sgusciati
pomodoro


PROCEDIMENTO

Tagliare il platano a tronchetti di circa 2-3 cm di lunghezza e metterli a bagno in acqua fredda e sale grosso per un'ora circa.
Scaldare l'olio di semi in una tegame non tanto grande, ma alto.
Scolare il platano e asciugarlo bene (molto importante), poi buttarlo poco alla volta nell'olio bollente e farlo friggere per 2-3 minuti (non deve diventare troppo scuro).
Togliere il platano dal fuoco e metterlo in un pestello con uno spicchio di aglio e un goccio di olio di semi o di oliva. Per questa operazione si consiglia di pestare 3-4 pezzi di platano per volta con uno spicchio di aglio.
Pestare il platano fino a che non diventa una poltiglia.
Poi rivestire con il platano alcune formine di alluminio (da budino).
All'interno delle formine mettere i gamberi sgusciati, preventivamente cotti con aglio, olio e un po' pomodoro.
Chiudere le formine con uno strato di platano pestato (che funge da coperchio)
Ribaltare la formina su un piatto: ecco il mofongo.
Se nel frattempo il mofongo si fosse raffreddato, lo si può mettere alcuni minuti in forno o nel microonde.
Uno o due mofongo per persona sono più che sufficienti.
CUCINA PORTORICANA




Alcune precisazioni: per il Mofongo serve usare il "platano verde". Il platano e' una specie di banano molto grande di color verde scuro e che va sempre consumato cotto. Attenzione mentre spellate il platano perche' macchia mani e vestiti! Ultima accortezza, il mofongo cosi' come i tostones vanno sempre serviti caldi, al limite tiepidi! una volta raffreddati perdono in sapore e consistenza, diventando pastosi.

sabato 29 gennaio 2011

ENOTECA DEI DOGI


Non sono ancora andata a fare una visitina, ma mi sembra ben fornita e poi hanno orario flessibile, 24/24 online.
Presto farò una visitina di quella golosa e setosa...

Enoteca con punto vendita a Mirano in provincia di Venezia dal 2004 e una enoteca online, la 1° e l’unica di Mirano, a disposizione del cliente 24 ore su 24 online. Un punto di riferimento in cui ci si può immergere nel magico mondo del vino tra più di 630 etichette di vini nazionali (tra cui, per citarne solo alcuni: Franciacorta Bellavista, Sassicaia, Amarone della Valpolicella) internazionali selezionati (Champagne Cristal, Champagne Ruinart, Champagne Krug), oli extra vergine di oliva, aceti balsamici e tradizionali, liquori, prelibatezze dal dolce al salato, un vero punto di riferimento per tutti gli appassionati del mondo del vino e non solo.

Enotecalecantinedeidogi è una enoteca da provare, per scoprire che è davvero diversa da tutte le altre.

VISITA SITO UFFICIALE:
http://www.enotecalecantinedeidogi.com

venerdì 28 gennaio 2011

Bocconcino-Caramelle Gueffus


Gueffus

Tempo di Preparazione: 40 minuti



* 300 gr di mandorle spellate e macinate
* 300 gr di zucchero semolato
* 1 scorza di limone gratuggiata
* 2 cucchiai di acqua di fiori d'arancio
* q.b. di anice o sambuca
* 1/2 bicchiere di acqua
* q.b. di carta velina colori pastello per il confezionamento

Preparazione
1. Tritate le mandorle.
2. Mettete in un pentolino metà dello zucchero e mezzo bicchiere di acqua, scaldate a fuoco moderato e sempre mescolando lasciate che lo zucchero si addensi.
3. Aggiungete le mandorle tritate, la scorza grattugiata del limone e due cucchiai di acqua di fiori d'arancia.
4. Fate cuocere, mescolando spesso, sino ad avere un composto sodo: mettetelo sul piano di lavoro.
5. Quando l'impasto sarà divenuto tiepido bagnatevi le mani con il liquore e formate con il composto circa 50 bocconcini della dimensione di una polpetta.
6. Rigiratele nel restante zucchero, coprendole perfettamente, poi incartatele a mò di caramella usando la carta velina colorata precedentemente ritagliata e sfrangiata alle estremità.

domenica 16 gennaio 2011

CAMBIAMENTO VITA

ISTRUZIONI PER LA VITA:

Mangia molto riso integrale.
Dai alla gente più di quello che si aspetta e fallo con gusto.
Non credere in tutto quello che ascolti, non spendere tutto quello che possiedi e non dormire quanto vorresti.
Quando dici "ti amo", dillo sul serio...
Quando dici "mi dispiace", guarda negli occhi la persona.
Non prenderti gioco mai dei sogni degli altri.
Ama profondamente e appassionatamente. Puoi uscirne ferito, però è l'unico modo di vivere la vita completamente.
Parla lentamente, ma pensa con rapidità.
Se qualcuno ti fa una domanda alla quale non vuoi rispondere, sorridi.
Ricorda che il più grande amore e i maggiori successi comportano maggiori rischi.
Dì "salute", quando senti starnutire qualcuno.
Quando perdi, non perdere la lezione.
Ricorda le tre "R": rispetto verso te stesso; rispetto verso gli altri; responsabilità per tutte le tue azioni.
Quando ti rendi conto che hai commesso un errore, correggilo immediatamente.
Sorridi quando rispondi al telefono. Chi ti chiama lo potrà sentire nella tua voce.
Passa un po' di tempo in solitudine.
Apri le braccia al cambiamento, però non disfarti dei tuoi valori.
Ricorda che il silenzio è, a volte, la migliore risposta.
Non rivangare il passato.
Sii gentile con il pianeta...
Prega. È racchiuso un potere incommensurabile nella preghiera.
Non interrompere mai qualcuno che ti stia mostrando affetto.
Non fidarti di un uomo/donna che non chiuda gli occhi quando lo/la baci.
Una volta all'anno, visita un luogo nel quale tu non sia mai stato.
Se guadagni molto denaro, mettilo a disposizione per aiutare gli altri quando sei ancora in vita. Questa è la maggiore soddisfazione che la fortuna ti possa dare.
Ricorda che non ottenere quello che vuoi è, a volte, un colpo di fortuna.
Impara tutte le regole e poi, infrangine qualcuna...

Non sono morta ma neanche mai nata, sono di passaggio...
Attualmente Vivo in un mondo tutto mio, di meditazioni, di riflessioni...sono felice cosi e sono sempre Gaia Montebello... unica...

sabato 8 gennaio 2011

PEPERONI IN AGRODOLCE

PEPERONI IN AGRODOLCE
* 2 kg di peperoni gialli/rossi
* 1 l di aceto bianco
* 200 gr di zucchero
* 100 gr di sale grosso
* 1 bicchiere di olio (di semi)

1. Pulire i peperoni togliendo i semi, tagliare i sudetti per la lunga in 6/8 parti ,mettere tutti gli ingredienti in una pentola, far bollire per due minuti rimescolando il tutto.
2. Togliere i peperoni dalla pentola.
3. Lasciare rafreddare e invasare con il suo liquido.
4. Ricordarsi poi di sterilizzare i vasi.

Confettura di peperoni


Confettura di peperoni 2009

PREPARAZIONE:
1,6 Kg di peperoni rossi e gialli (peso netto)
650 g di miele di acacia
2 mele acerbe grattugiate
succo di 1 limone
1/2 stecca di vaniglia
50 g di cassonade

Lavare molto bene i peperoni, tagliarli a metà, privarli dei semi e dei filamenti bianchi, ridurli a striscioline con un coltello affilatissimo.Versarli in una casseruola dal fondo pesante, coprirli con il succo di limone, il miele, i semi di vaniglia e le mele grattugiate. Cuocere coperto per circa 60'. Unire la cassonade e continuare la cottura per circa 30' o finché la confettura avrà raggiunto la giusta consistenza. Attenzione a non stracuocere, perché il risultato sarebbe un pezzo di marmo appiccicoso. Invasare bollente nei vasi caldi sterilizzati. Tappare immediatamente, capovolgere. Si riempiono 6

vasetti Bormioli piccoli.

http://labelleauberge.blogspot.com/

Bayles fatto in casa

Liquore di dulce de leche
Ingredienti:
300 gr di dulce de leche (io fatto COSI'!)
300 gr di whisky (io 180 di tequila e 120 di rum)
300 gr di panna fresca (io a lunga conservazione)
1 cucchiaio di caffè solubile
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Versare il dulce de leche in una ciotola capiente. Aggiungere il caffè solubile sciolto in un cucchiaio di acqua calda e mescolare bene.Versare poi l'estratto di vaniglia, il whisky e infine la panna e mescolare con una frusta in modo da ottenere un liquido piuttosto denso e liscio (io ho dato una bella girata col minipimer). Versare in una bottiglia e conservare al fresco fino a 2 settimane.

Granita piccante di papaia, melone e lime


Siamo ancora in pieno inverno....scaricate questa ricetta per la prossima primavera.

Ingredienti

* Peperoncino in polvere
* Papaia 1 numero
* Melone 1 numero
* Prosciutto crudo 4 fette
* Sale
* Lime succo 2 numero

Preparazione

1 melone maturo
1 papaia matura
il succo di 2 lime
peperoncino piccante in polvere
4 fette di prosciutto crudo abbrustolito in forno o di bacon
sale

COME SI PREPARA
Sbucciate il melone e la papaia, frullateli fino a ridurli in crema. Preparate sul fuoco uno sciroppo con 50 gr. di zucchero e 1 dl. di acqua, lasciate raffreddare poi aggiungetelo alla frutta con il succo dei lime, una grossa presa di peperoncino in polvere, una presa di sale. Assaggiate e regolate il peperoncino. Versate tutto in una ciotola e mettetela in freezer. Dopo 30 minuti mescolate e ripetete l'operazione ogni 20 minuti circa. Riempite i bicchieri con la granita e guarnite con il prosciutto croccante. La granita è ottima anche con prosciutto non essiccato.

La Cassoeula


La Cassoeula (anche casoeula, cassouela, casoela, cassuola e cazzuola)

Far bollire per circa un'ora, in una pentola con acqua bollente, i piedini di maiale tagliati a metà, le cotenne e le orecchie (Facoltativo: serve per sgrassare il maiale, se volete un piatto più o meno grasso diminuite o aumentate la durata di questa operazione).

In un casseruola grande, a fuoco lento, mettere il burro e far soffriggere la cipolla affettata, aggiungere le costine di maiale, l'orecchie e le cotenne tagliate a piccole strisce. Cuocere facendo rosolare bene a fuoco vivace le carni. Aggiungere sedano e carote, versare il vino bianco e farlo sfumare. Aggiungere un mestolo di brodo, mettere il sale (volendo il pepe) e rimescolare il tutto. Mettere il coperchio e lasciare sul fuoco molto basso per almeno un'ora controllando che non si attacchi al fondo (nel caso aggiungere altro brodo).

Intanto pulire la verza, tagliarla a pezzi grossolanamente e cuocerla a fuoco basso in una pentola coperta con pochissima acqua finche non appassisce (5-10 minuti). Metterla quindi nella casseruola delle carni insieme alla luganega tagliata a pezzi ed ai verzini interi. Mettere il coperchio e far cuocere a fuoco moderato per altri 30 o 45 minuti controllando che non si attacchi al fondo.

Provvedere ogni tanto a rimuovere il grasso in superficie.

Servire ben caldo con la polenta e un buon vino rosso mosso ma non abboccato (es. Barbera del Monferrato).

FARINATA DI CECI


E' da un po' che non scrivo qui... presa con il lavoro!

ingredienti:
250 g di farina di ceci
750 cc di acqua
1 pizzicone di sale
pepe abbondante
1 rametto di rosmarino
4 o 5 cucchiai di olio extra

facile, facile...

stemperare accuratamente la farina con poca acqua, procedere aggiungendo l'acqua poca per volta perchè la farina di ceci tende ad essere "grumolosa"
Mettete il rametto di rosmarino in infusione nella pastella (facoltativo) e lasciatela riposare per almeno quattro ore, ma potete prolungare il riposo quanto volete, ogni tanto date una giratina alla pastella.
Dopo il riposo, aggiungete due o tre cucchiai d'olio, il pepe e il sale e mescolate.
Ungete con il restate olio una teglia per pizza versate la pastella e cuocete in forno molto caldo per una buona mezz'ora.
La pastella si trasformerà in una croccante farinata che il gatto Panzerotto vi consiglia di mangiare caldissima!!!

Ciaooo!!