Cucina del mondo

Ricette gustose di Sandra Caxambu

Cuoca professionale
Amo cucinare, fotografare le mie pietanze, commentare le mie esperienze in giro per il mondo.
Da un prodotto povero e genuino trasformo in una pietanza chic.

Troverete le mie ricette, ricette di chef famosi e amici appassionati per la culinaria

Parlo di sensi in tudo e non solo di gusto...
La risposta é semplice: un piatto non si conosce solo attraverso i sapori ma attraverso il perfetto connubio tra aspetto, odore, gusto e… suono!



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giovedì 2 aprile 2015

Salsa Demi-Glace


Demi Glace

La ricetta originale della salsa demi-glace è stata messa a punto dal cuoco francese Escoffier nell'Ottocento che la realizzò partendo da un fondo bruno, un brodo di carne filtrato, successivamente mescolato ad un roux bruno, cioè ad un composto di farina fatta sciogliere nel burro caldo, che funge da addensante.
La demi-glace può essere preparata a seconda del tipo di carne con la quale la si vuole abbinare. Nel caso in cui si scelga la selvaggina, dunque, è il caso di preparare il fondo bruno con le ossa dell'animale scelto (cervo, capriolo, lepre...).

Nella ricetta che propongo, invece, preparo un fondo bruno con ossa e carcasse di vitellone, così da abbinarla poi ad un filetto.

Consiglio sempre di preparare il fondo bruno con gli scarti dell'animale scelto per la preparazione del piatto (anatra con anatra, cinghiale con cinghiale e così via).

Ingredienti:

    1 l di fondo bruno
    70 g di farina
    70 g di burro

Procedimento:

Procedere alla preparazione del fondo bruno come indicato in questo articolo. Filtrare il brodo e rimetterlo sul fuoco, aggiungere la farina setacciata e il burro, mescolando continuamente fino a che non si addensa (circa 1 ora e mezzo).

A cottura ultimata lasciare intiepidire la demi-glace prima di versarla sui piatti.


Kika Frizzantina

Riso alle bacche di Goji

    200gr di Riso Basmati     3 zucchine 
    1 mazzetto di erbette o spinacini freschi
 300 gr. di tofu alle erbe o aromatico
 origano
rosmarino

    1 spicchio d’aglio
    manciata di bacche di goji

    salsa di soia

    olio di oliva

    sale qb
    pepe qb

Cuocere  il riso con poca acqua e un pizzico di sale.
Ungere una padella con un po’ di olio e cuocere le zucchine tagliate a piccoli pezzi, un pizzico di sale e le spezie. Coprire con un coperchio e portare a cottura. Cuocere quindi le erbette tagliate a piccoli pezzi con un altro po’ di olio, far rosolare,aggiungere un dito di acqua, le bacche di goji, un pizzico di sale e pepe e ultimare la cottura . Quando sono cotte mettere da parte insieme alle zucchine. Poi passare in padella anche il tofu a pezzettini, soffriggendo per poco con uno spicchio d’aglio.
Unire le verdure con il tofu ed impiattare creando la base. Aggiungere quindi il riso e decorare con bacche di goji.

Bacche di Goji
Le bacche di goji sono i frutti di una pianta che cresce in Tibet. Rispetto ad altri frutti di bosco, queste bacche non presentano notevoli differenze: il loro contenuto nutrizionale è rappresentato, infatti, da vitamine, sali minerali, polisaccaridi, acidi grassi vegetali, carotenoidi e altri antiossidanti. Alle bacche di goji vengono attribuite proprio virtù antiossidanti, ovvero la capacità di combattere i radicali liberi e l’invecchiamento della pelle. Peccato, però, che in uno studio pubblicato dalla Food Research International, tra i frutti con proprietà antiossidanti ne vengano citati altri, tra cui il mango e le prugne, ma non le bacche di goji.

Quando non consumarle

Le bacche di goji garantiscono un buon apporto nutrizionale con una dose giornaliera di 15 grammi. Questa dose di riferisce a una persona adulta e in perfette condizioni di salute. Questi frutti, inoltre, contengono un’elevata dose di selenio, minerale importante per l’organismo umano e spesso carente, che, però, se assunto in eccesso, può causare problemi di fertilità femminile. Le bacche di goji e tutti i rimedi a base di questi frutti non vanno dunque consumati se si sta programmando una gravidanza o se si è già incinte. L’assunzione dei frutti di goji è sconsigliata anche durante l’allattamento, non per problemi particolari, ma perché, in questa fase, la donna deve essere attentamente seguita e attenzionata solo dal medico. L’assunzione dei frutti di goji è sconsigliata anche in caso di patologie croniche e della contestuale assunzione di farmaci. Uno studio avrebbe confermato che le bacche di goji sono in grado di potenziare l’effetto dei farmaci anticoagulanti. Devono, dunque, evitare la bacche, i pazienti in terapia con anticoagulanti e con farmaci per l’ipertensione. Le bacche, infatti, hanno la capacità di abbassare anche la pressione sanguigna e potrebbero ulteriormente potenziare l’effetto dei farmaci. Le bacche di goji vano evitate anche in caso di altre patologie croniche e se si assumono medicinali. In questi casi, qualsiasi assunzione di bacche contestualmente ai farmaci va valutata e prescritta solo dal medico.

Le bacche rosse di Goji crescono spontaneamente nelle valli Himalayane, sugli altopiani della Mongolia, del Tibet e in alcune province nel nord della Cina.

Vengono coltivate da migliaia di anni in Oriente e oggi sono presenti anche nel mercato occidentale, essiccate o in concentrato miscelato con altri prodotti quali succhi di frutta, tè, merendine, barrette, marmellate. Il loro sapore è paragonabile a quello del mirtillo, uva passa, lampone e fragola .

Le bacche di Goji vengono chiamate “Red Diamonds” ovvero diamanti rossi e sono da sempre considerate, nella medicina tradizionale cinese, un rimedio potentissimo contro l’invecchiamento, capace di rallentare il processo di ossidazione cellulare e contrastare efficacemente l’azione dei radicali liberi.
Kika Frizzantina (Sandra Regina)

martedì 31 marzo 2015

Bovino Midollo Osseo piatti gustosissimi


 Non sono una nutrizionista, sono Naturopata..ben siamo li!
Apassiionat gastronomia, arte culinaria, ecc..penso che preprazione di un piatto deve conoscere i valori nutrizionali, da dove arriva il prodotto. Molti chef non lo sanno, buttano li il piatto magari anche molto raffinato. raga bisogna conoscere la storia del cibo. Non conosco tutta..ma mi impegno prima della degustazione
Il Midollo Osseo non costa nulla, almeno il mio macellaio mi regala, preparo di quei piatti cosi gustoso a costo zero come prodotto!
Guardate in quanti modi si puo servire! I macellai buttano via..perchè no preparare dei piatti gustosi! Leggete anche in fondo pagina i valori nutrizionali per ogni 100 gr.
Kika Frizzantina (Sandra Regina)










Energia  822 Kcal

Acqua 5 g
Vitamina A, Retinolo attività equivalenti 3 RAE
Carboidrati 0 g
Fibre 0 g
Lipidi totali (grassi) 89.9 g
Zuccheri, totali 0 g
Grassi saturi, totali 27.34 g
Acidi grassi monoinsaturi, totali 15.64 g
Proteine 3.2 g
Acidi grassi polinsaturi, totali 23.03 g
Colesterolo 300 mg
Calcio 89 mg
Ferro 3 mg
Fosforo 2 mg
Potassio 3 mg
Sodio 3 mg
Zinco 3 mg
Vitamina D 120 IU
Vitamina E (alfa-tocoferolo) 3 mg
Vitamina C, acido ascorbico 0 mg
Tiamina, vitamina B1 2 mg
Alcool, etanolo 0 g
Riboflavina, vitamina B2 0.01 mg
Niacina, vitamina B3 o PP 5 mg
Piridossina, vitamina B6 3 mg
Parte edibile 100%

Frittelle di zucca

Come gia pubblicato in altri post, non ho un buon rapporto nella preparazione di dolci. Qualcosina e quando mi impegno sò fare e quando  il mio organismo chiede aiuto DOLCEEE...
Fritelle di zucca- Clica per ingrandire immagine!
Kika Frizzantina(Sandra Regina)







Con un po' di fantasia si puo servire cosi...







1 tazza di zucca gialla, cotta al forno  e passata
Prodotti da frigo
1 uovo
condimenti
1/2 tazza d'oro di sciroppo
Lievito e spezie
2 cucchiaini di lievito in polvere
2 cucchiai di zucchero semolato
1 tazza di farina
1 pizzico di sale
3/4 tazza di zucchero
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
Oli e Aceti
1 Oil
latticini
3 cucchiai di burro
Crema 1 tazza
1/4 di tazza di latte


lunedì 30 marzo 2015

Tagliatelli al midollo di bue e erbe aromatiche

Tagliatelli al midollo di bue...un piatto che ho dedicato in video a Joe Bastianich di masterchef Italia.
Ho usato anche il ginocchio la parte in alto della cannella per il brodo di cottura la pasta...aromi vari..ecc..
Buonissimo!!
Potete anche guardare il video provvocazione e molto ironico..vedi a sinistra
Kika Frizzantina- (Sandra Regina)
















sabato 28 marzo 2015

Affogato al Matcha

A voi donne condivido una ricettina insolita.
Come sapete non amo preprare dolci e sono abbastanza  asinella, ma qualche gelatino ogni tanto sono bravina. In Brasile è molto consumato il Matcha freddo come bibita in spiaggia.. in Argentina è una tradizione bere caldo il "Chimarrao"
Potete scegliere did egustare in due versione
 Versione Affogato o versione Gelato
 Versione Affogato
Versione pallina di gelato.

Mettere in una ciotola due cucchiai da tè colmi di Premium Matcha Fuku da cucina e mescolare bene con acqua calda (preferibilmente con un frullino per Matcha).
Aggiungere i tuorli d’uovo e lo zucchero e sbattere fino a farlo diventare un composto spumoso.
Sbattere la panna montata e incorporarla delicatamente al composto al tè verde.
Versare in una ciotola piatta e mettere nel congelatore per 2-3 ore.


Sandra Regina (Kika)

venerdì 27 marzo 2015

ComfortFood

I miei ComfortFood di oggi pomeriggio..tra pranzo e merendina..niente male. Una specie di svuota frigo!
 Piadina in rotolo con pollo al forno all'interno e salsa di avocado e senape
 Stufato di pollo, ricotta e bacon
Rotolo di tachino al forno  con verdure

Sandra Regina (Kika)

Ispirazione ai miei piatti

Bongiorno tutte le donne appassionate per la cucina!
Oggi l'argomento è "Ispirazione", sono sincera alcuni  dei miei piatti mi ispiro  ai grandi chef...Grant Achatz , Meir Adoni, Joel Robuchon, Moreno Cedroni,  Carlo cracco, Gualtiere Marchesi, ecc... Certo che a volte rivisito per mancanza di prodotti o attrezzi da cucina..ma viene quasi uguale e con gusto. E sicuramente non è facile.
Con molta pazienza e volontà nulla è impossibile.
Per me al di là della passione è anche un ottimo rilassante...non ho mai preso un psicofarmaco, mai...scarico tutto nelle pentole ai fornelli. Certo che cucinare è amore...è arte!
Importante è usare prodotti freschi e di ottima qualità, munirsi di pinze e pinzettine, stampi quadrati, rotondi, ovale, ecc.. Anche il piatto di portata conta, a volte commetto di quelli errori..ma mi perdono da sola ripartendo  da capo. Non sono per nulla una cuoca proffisionale e ho gia pubblicato questo, dove racconto la mia storia, la mia passione per la cucina e  per il cibo.
Sandra Regina (Kika)
 Mi sono puntata che devo usare tutto del pesce non solo la  parte commestibile ma anche quelle parte che puo servire da guarnizione. Senza uccidere nessuno...ahaaa
ahaaaa...il limite non esiste, è come una sfilata di moda..la modella indossa magari un accessorio per chiamare attenzione , anche se il protagonista è l'abito.

Ma dove cè scritto che dobbiamo buttare via la pelle del pesce baccalà? Si fà fritta bella e croccante! Gustosissima!
Per finire triglia decorata da polpo lesso e varie...
Ciao!

Quando il FingerFood diventa protagonista

FingerFood ...ta nta pazienza, creatività e voglia di  stuzzicare! E comodo e non deve stare li a lavare i piatti dopo..che è la tortura di chi ospita. Clicca nel'iiagine per ingrandire
Sandra Regina (Kika)

Acciughe in salsa verde

Baccalà mantecato
Carpaccio di branzino al pepe rosa
Fiori di zucca

Gamberi al vapore e foglie fritte

Oliva ascolana
Patate e gorgonzola

Polpettina di carne di cervo
Polpo
Porcini e grana Padano

Salciccia spadellata al vino
Tagliata di tonno

giovedì 26 marzo 2015

Un drink in compagnia

Beh non solo si mangia ma si beve anche. Quando mi piace invitare qualche amiche per un aperitivo a casa mia. Organizzo una volta al mese da quando parte la primavera...solo per poche amiche.
Green Blondy Mary
Broccoli freschi e croccanti, sedano e cetriolo..piu un goccetto di Vodka, pepe e sale ..per decorare foglie del sedano.
Peccato che sono nata povera..ma nel sangue ho qualcosina  da nobile "anfritian"
Sandra Regina (Kika)

https://plus.google.com/u/0/photos/+SandraCaxambu/albums/6122383422437405121

Quando il marito è in dieta

Non è proprio leggera ma...il marito in dieta..quanto soffro perche sono una mangiona di tutto e lui non puo!
Un tortino di carciofi alla besciamella, i toni amarognoli sono smorzati dalla salsa, o uno sformato di brocoli, piatto toscano con burro, besciamella, uova, parmigiano reggiano e pangrattato, l'abbinamento ideale può essere con un vino bianco di discreta struttura e buona morbidezza, sempre fresco e sapido.