Cucina del mondo

Ricette gustose di Sandra Caxambu

Cuoca professionale
Amo cucinare, fotografare le mie pietanze, commentare le mie esperienze in giro per il mondo.
Da un prodotto povero e genuino trasformo in una pietanza chic.

Troverete le mie ricette, ricette di chef famosi e amici appassionati per la culinaria

Parlo di sensi in tudo e non solo di gusto...
La risposta é semplice: un piatto non si conosce solo attraverso i sapori ma attraverso il perfetto connubio tra aspetto, odore, gusto e… suono!



cuoca, chef, masterchef, food, ristoranti, ricette, cucina, carlo cracco, joe bastianich, carne, grigliata, cook,


Visita sito ufficiale
https://www.facebook.com/tapascaffebistro/

giovedì 21 luglio 2016

Centrifuga di lattuga, carote e arancia con cialde di Grana Padano ai pistacchi

Preparazione

Grattugiare il Grana Padano e unire la granella di pistacchi.
Formare un disco con un sottile strato di formaggio e pistacchi su un foglio di carta da forno, cuocere a microonde per un minuto. Estrarre tagliare a spicchi quando sono ancora calde e lasciare raffreddare.
Sbucciare le carote e lo zenzero e passare nella centrifuga con la menta, la lattuga e l’arancia a spicchi. Versare nei bicchieri e unire il miele.
Servire la centrifuga di verdure con le cialde di Grana Padano.

Sandwich di segale e Grana Padano, spinaci acciughe e lamponi

Polpette di vitello e lenticchie con ananas croccante alla paprika

Paccheri ripieni con crema di Grana Padano e asparagi selvatici con salsa ai porri

mercoledì 20 luglio 2016

Sciroppi alle spezie

Sì, possono essere facilmente preparati anche in casa e tenuti in frigor per qualche tempo, risparmiando molti soldi e ottenendo un prodotto migliore e senza conservanti. Sono molto versatili e possono essere usati sia nella preparazione di piatti (dall’insalata al dolce) sia per dinamizzare i vostri cocktail o mocktail, bevande analcoliche molto di moda e dissetanti.

Il concetto da cui si parte è quello dello “sciroppo di zucchero” tante volte utilizzato nei cocktail. In pratica, zucchero bianco, o meglio di canna, messo a sciogliere in acqua in quantità tale da saturarla (cioè finchè non si scioglie più, di solito acqua e zucchero sono in egual quantità) e fatto bollire fino a raggiungere la consistenza di uno sciroppo. Di volta in volta può essere aromatizzato con spezie differenti. Quando lo sciroppo è pronto va tenuto in frigor e ne basta pochissimo per aromatizzare una bevanda o un piatto. Per essere sicuri che si mantenga senza problemi, aggiungete un cucchiaio di vodka. Qui di seguito alcuni esempi.
Vaniglia. Il più semplice degli sciroppi. Basta lasciar bollire 1 tazza d’acqua, 1 tazza di zucchero bruno e quando lo zucchero è ben sciolto e il tutto è sciropposo, aggiungere un baccello di vaniglia aperto. Mettere in frigorifero e usare per le macedonie, i gelati, per dolcificare e profumare tè e caffè. Oppure aggiungetelo ai vostri cocktail.
Cannella.In una pentola mettete 2 tazze d’acqua e 4 bastoncini di cannella e fate bollire 10 minuti. Togliete i bastoncini e a ggiungete 1 tazza e mezzo di zucchero, contiunatea cuocere sino a che non si scioglie e diventa sciropposo. Usatelo per salsare delle sfogliatine di mela. Aggiungetene due cucchiai a un frappè alla vaniglia. Preparate una bevanda calda per un dopo cena con 1 caffè espresso, 1 cucchiaio di triple sec, 1 cucchiaio di sciroppo, versate in un bicchiere e coprite con panna montata. O, se siete degli sperimentatori, aggiungetene due cucchiai a una birra chiara.
Anice. Fate bollire l’acqua, lo zucchero meglio semolato e non di canna, aggiungete 1 cucchiaio di semi di anice e lasciate sul fuoco, senza bollire 5 minuti. Filtrate e raffreddate. Adatto d’estate a insaporire una limonata o d’inverno una spremuta di arancia, alla quale volendo potete aggiungere del rum. Buono anche con caffè e vodka.
Arancio-cardamomo. Un abbinamento che produce un flavour molto particolare e versatile adatto sia ai distillati secchi (white) come vodka, gin, rum Bacardi, tequila sia a quelli invecchiati (brown) come Havana Club. Facile da mischiare anche con selz, ginger ale o acqua tonica, per ottenere dei long drink.
Zenzero. Si ottiene facendo bollire lo zenzero a fette in acqua e zucchero per mezz'ora. In questo caso la proporzione tra zucchero e acqua è di 1 a 2, dovendo bollire parecchio. Le fettine devono essere il più sottile possibile e circa 120 grammi ogni tazza di zucchero.
In cucina: sulle pietanze grigliate con un po’ di miele; sul salmone insieme ad aceto balsamico; sulle macedonie con zucchero di canna, sui waffles al mattino al posto dello sciroppo d’acero, per addolcire il vostro caffè. Aggiungetene circa 30 cc a a un ugual quantità di succo d’uva bianca, a 100 cc di succo di albicocca e a due pizzichi di chiodi di garofano macinati. Shakerate con del ghiaccio e servite con un pizzico di chiodi di garofano sparsi sulla superficie.
A seconda della stagione potete aggiungere spezie diverse, che avrete prima fatto tostare con cura, senza bruciarle. Le lascerete bollire per 5 minuti, poi filtrate e mettete in frigorifero. In inverno sono molto adatte cardamomo, anice, anice stellato, cannella, pimento e buccia di limone. Non usatele tutte insieme, ma un paio per volta e provatele con spremute, succhi di frutta o cocktail.
Vaniglia-zenzero. Far bollire 2 minuti 250 g di zucchero e 250 g di acqua alla quale sono stati aggiunti una di tazza di zenzero grattuggiato e 2 stecche di vaniglia aperte. Lasciare riposare 30 minuti, poi filtrare per togliere i residui di spezie, e conservare in frigorifero fino a una settimana.
Ottimo per ottenere dei “dessert cocktail”, quei cocktail che o accompagnano il dolce a fine pasto o essi stessi ricordano il flavour di un dessert. Aggiungetelo a un Ice wine (vini ottenuti da uve raccolte dopo che sono rimaste a lungo a gelare e brinare): 3 parti di Ice wine, 2 parti di sciroppo e soda. Oppure aggiungetelo a un Nutty Martini: 60 cc di vodka, 20 di Frangelico (liquore alle nocciole prodotto da Campari) 1 cucchiaio di sciropppo, che esalta il flavour di cocco, nocciole e caffè del Frangelico.
Cardamomo. Far bollire 1 tazza d’acqua, 2 tazze di zucchero, ¼ di tazza di bacche di cardamomo leggermente schiacciate. Aggiungere zucchero finchè si scioglie e continuare a cuocere cinque minuti. Rafffreddare e mettere in frigor 3 giorni, poi filtrare il cardamomo. Si può aggiungere a cucchiai al caffè o al tè per aromatizzarli. Oppure utilizzare per cocktail come il Moroccan in cui regala il suo gusto speziato a succo di melagrana, vodka e limone: 4 parti di vodka alla melagrana, 1 di succo di melagrana, 1 di sciroppo al cardamomo, 1 di succo di limone.
 
Zafferano-peperoncino. Mettete 4 peperoncini in mezzo litro d'acqua e scaldate a fuoco medio, senza bollire, per 20 minuti. Aggiungete a caldo 1 kg di zucchero e mescolate fino a farlo sciogliere del tutto. Mettete il composto di zucchero e peperoncino in un vaso capiente, versate 2 bustine di zafferano e mischiate bene, filtrate. Perfetto per un aperitivo dal colore dorato, ottenuto miscelando 2 parti di vodka, 1 parte di succo di lime e 1-2 cucchiai di sciroppo.
Peperoncino-arancio. Bollire 2 tazze di acqua, aggiungere 1 peperoncino (l’ideale sarebe un chipotle che ha un aroma leggermente affumicato e piccante) e la buccia di un’arancia. Lasciare cuocere a fiamma media 15-20 minuti. Filtrate e aggiungete lo zucchero e fate bollire di nuovo. Tenere al fresco. Si può utilizzare per un cocktail autunnale in cui l’aroma della vaniglia si fonde con il piccante e l’agrumato: 1 parte di cognac alla vaniglia, 1 parte di whisky americano (bourbon), ¾ di sciroppo, 1 spruzzo di orange Bitter. Oppure mischiare 1 cucchiaio di sciroppo, 1 cucchiaio di Triple Sec e 200 cc di spremuta d’arancia. Aggiungere un bastoncino di cannella.
Liquirizia. Il flavour rotondo e dolce della liquirizia emerge in tutta la sua potenza in questo sciroppo che potrete mischiare con un ugual quantità di gin e spremuta d’arancia oppure aggiungere al gelato alla crema; usare per dolcificare del tè nero da bere caldo oppure freddo aggiungendo succo di mela. Provatene un cucchiaio sulla panna cotta o nello yogurt. Utilizzare polvere di radice di liquirizia (2 cucchiai) da bollire con 300 cc di acqua e 300 di zucchero. Farà molta schiuma, quindi usate una pentola dai bordi alti. Lasciate cuocere senza bollire per 10 minuti. Se volete un sapore meno amaro aggiungete 3 fiori di anice stellato, che hanno un flavour dolce e simile alla liquirizia.
Sciroppo di spezie miste
Far bollire 1 tazza d’acqua, 1 tazza di zucchero di canna, 3 bastoncini di cannella, 1 cuchiaio di pimento intero, 1 cucchiaio di noce moscata macinata e la buccia di un’arancia bio, mezzo baccello di vaniglia. Togliere dal fuoco, raffreddare e filtrare. Conservare in frigorifero sino 2-3 settimane. Aggiungetene qualche cucchiaio a una semplice cioccolata oppure mischiatene 2 cucchiai a 50 cc di brandy, 200 cc di cioccolata calda, 3 gocce di estratto di vaniglia. Guarnite la vostra tazza con panna montata, scaglie di cioccolato e noce moscata grattata.
Una fresca variante di questo sciroppo è l’aggiunta di 1 tazza di mirtilli leggermente frullati, che dopo la bollitura con le altre spezie andranno filtrati. Questa versione è adatta a cocktail a base di tequila e birra allo zenzero: 4 parti di birra, 2 di sciroppo,1 di tequila e mezza di succo di limone.
Sciroppo di zucca e spezie
Questo sciroppo di zucca è la vera passione autunnale degli americani ed è da provare. Mettete 1 tazza e mezza d’acqua, ¾ di tazza di zucchero di canna, 1 tazza di zucchero bianco, 2 cucchiai di cannella in polvere, ½ cucchiaio di zenzero tritato, ½ cucchiaio di chiodi di garofano macinati, ½ cucchiaio di noce moscata,1/4 di tazza di zucca frullata, 1 cucchiaio di estratto di vaniglia. Scaldate l’acqua e lo zucchero fino a dissoluzione, circa 4 minuti. Aggiungete tutti gli altri ingredienti, a eccezione della vaniglia, e cuocete senza bollire per 8 minuti. Filtrate con un colino molto fine. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente prima di invasare in un barattolo di vetro. Si conserva in frigorifero per 1 mese. Potete aggiungerne un cucchiaio al vostro tè, oppure mischiarlo ai vostri cereali del mattino. E’ delizioso sul gelato alla vaniglia o sui fichi arrostiti. Ma gli americani ne mettono un cucchiaio nel loro caffè e latte con molta schiuma del mattino. Un cocktail delizioso: 1 parte di sciroppo, 2 parti di vodka alla vaniglia e una pallina di gelato alla vaniglia. Mischiate bene.

Centrifugati di frutta e verdure

I centrifugati di frutta e verdura con un pizzico di spezie sono salutari e piacevoli da bere.
Con un bicchierone di centrifugato si assumono vitamine, fibre, sali minerali e naturalmente acqua. In generale sono disintossicanti, rendono la pelle più luminosa, hanno un effetto drenante ed energetico. Se al vostro beverone, aggiungete un pizzico di spezie, i benefici si moltiplicano.
Tutte le proprietà delle varie spezie andranno ad aggiungersi a quelle di frutta e verdura: per esempio le proprietà anitossidanti della curcuma, dimagranti della cannella, diuretiche dei semi di finocchio, digestive dei semi di anice, ecc.
- Le spezie renderanno più digeribili i centrifugati e non vi daranno un senso di gonfiore allo stomaco (finocchio, anice e cardamomo)
- ridurranno i fenomeni fermentativi dovuti ad alcune verdure (cumino)
aumenteranno l’effetto dimagramento, innalzando il metabolismo (pepe, peperoncino)
- miglioreranno il sapore del vostro centrifugato rendendolo più piacevole da bere (cannella, anice stellato, zenzero)
- renderanno superfluo l’uso di sale e pepe con la loro ricchezza di sapori.

A seconda dell’orario della giornata scegliete centrifugati diversi: al mattino quelli energetici e disintossicanti; a pranzo quelli ricchi di minerali e vitaminici; a metà pomeriggio quelli più zuccherini, per togliere il senso di fame.
Per ridurre gli scarti, la polpa avanzata dalla centrifugazione se è di verdura può essere congelata per essere aggiunta a un minestrone; se è di frutta può essere usata per un rapido sorbetto.
Ecco qualche esempio di centrifugato speziato che potrete provare.
Avocado, sedano, lime e zenzero
Ottimo per spezzare la fame a metà pomeriggio. Mezzo avocado da centrifugare con 4 gambi di sedano e un lime. Per renderlo ancora più fresco aggiungete della mentuccia e dello zenzero tritato.
Sedano, cetriolo e zenzero
Un risveglio speziato per pulire il palato e prepararlo alla prima colazione. Centrifugare 1 gambo di sedano bio, 1 cetriolo bio e 2 cm di radice di zenzero. Attenzione lo zenzero dà un sapore forte se non siete abiuati usatene meno.
Ananas, carote, pepe di Cayenna e zenzero
L’ananas è l’unica fonte di bromelina, un enzima che ha forti proprietà antiinfiammatorie, le carote sono una fomnte di vitamina C e il pepe accellera il vostro metabolismo. Centrifugate 2 tazze di ananas a pezzi, 2 carote, 2 fgambi di prezzemolo e 1 cm di zenzero. Versate e aggiungete una macinata abbondante di pepe di Cayenna.
Spinaci, zenzero e cardamomo
Energetico e depurativo. 100 gr di spinaci baby, un cetriolo, due gambi di sedano, mezza mela verde, un centimetro di zenzero spelato e un cucchiaino di cardamomo in polvere. Centrifugate e aggiungete il succo di limone a piacere.
Mela, zucca e mix di spezie
Energetico, vitaminico (perché ricco di beta carotene vitamin C, A ed E; manganese, magnesio e potassio; molto autannale e festoso nei colori. Pulite e tagliate a pezzi il cuore di una zucca, 2 mele e centrifugate aggiungendo 1 cucchiaio di spezie miste per zucca (cannella, noce moscata, zenzero e pimento tritate finissime). Aggiungete se volete un cucchiaio di miele. Bagnate l’orlo dei bicchieri  con il miele e spargetevi le spezie. Versate il centrifugato e bevete. Potete aggiungere anche il succo di una arancia.
Pompelmo, mela, papaia e cannella
Effetto anti fame assicurato. Centrifugate un pompelmo rosa, una mela verde, mezza papaia e un pizzico di cannella
Arance, carote e zenzero
Contro la cellulite e per proteggere la pelle dai raggi solari. Prendete 5 carote, 2 arance, una mela verde e 2 cm di zenzero fresco. Centrifugate tutto e aggiungete qualche foglia di menta fresca.
Ananas, mele, sedano e noce moscata
Rinfrescante e depurativo. Mettete nella centrifuga due fette di ananas fresco, due gambi di sedano, una mela e un cucchiaino di noce moscata.
Pera, mela e cannella
Semplice, dissetante e gustoso. Mettete nella centrifuga 2 mele e 2 pere mature, alla fine aggiungere un cucchiaino di succo di limone e mezzo cucchiaino di cannella.
Pompelmo, cetriolo e cardamomo
Rinfrescante e drenante. Mettere la polpa di mezzo pompelmo nella centrifuga con un cetriolo sbucciato, 5 foglie di menta fresca e un cucchiaino di cardamomo in polvere.
Fragole, pesca, anguria e garam masala
Dolce anche senza zucchero. Mettete nella centrifuga una decina di fragole, una pesca, una fettina di anguria e un cucchiaino di garam masala che darà il tocco speziato.

Kiwi, sedano, melone giallo e semi di finocchio
Dissetante e drenante. Mettete due kiwi, due gambi di sedano e due fettine di melone giallo nella centrifuga e semi di finocchio macinati.
Carote, mango, arance e cannella
Abbronzante e vitaminico. Centrifugare 4 carote, mezzo mango e mezzo arancio e un pizzico di cannella per accentuare il sapore dolce.
Prugne, lamponi, mirtilli e cannella
Per combattere la fragilità venosa e i capillari. Mettete 4 susine nella centrifuga con tre cucchiai di lamponi e tre di mirtilli, aggiungete alla fine il succo di mezzo limone e un pizzico di cannella.
Anguria, cetriolo, basilico e cardamomo
Dolce, diuretico e dissetante. Centrifugate 1 fetta di anguria e un cetriolo, aggiungete un paio di foglie di basilico e il succo di mezzo limone. Ottimo d’estate.
Melone, pesche e zafferano
Depurativo e antiossidante. con Centrifugate due pesche, mezzo melone e mezzo cetriolo, aggiungete un pizzico di zafferano.

lunedì 27 giugno 2016

Fiore di carciofo

Il carciofo (Cynara scolymus L.) è una pianta della famiglia Asteraceae coltivata in Italia e in ... I fiori sono riuniti in un capolino (detto anche calatide) di forma sferoidale, conica o cilindrica e di 5–15 cm di diametro

martedì 17 maggio 2016

I 10 cibi amici dell’abbronzatura


Non solo carote: alcuni alimenti stimolano la produzione di sostanze che favoriscono la tintarella e aiutano a proteggere la pelle.

L’estate si avvicina, e le giornate al mare anche. Ma non preoccupatevi: non intendiamo parlare della prova costume. Bensì dell’abbronzatura. Perché, per proteggere al meglio la propria pelle e favorire l’abbraccio del sole, la strategia giusta inizia già a tavola con i cibi amici della tintarella. Per ottenere effetti benefici in questo ambito, di solito, la parola magica è “betacarotene”. Si tratta di un pigmento vegetale, precursore della vitamina A, che stimola la produzione di melanina, aiutando quindi la nostra pelle ad abbronzarsi. Logico, quindi, che ogni dieta pro-abbronzatura parta dalle carote: lo ha confermato, da ultimo, uno studio dell’Università di Saint Andrews, in Scozia. Chi mangia carote, secondo la ricerca, ha una maggiore concentrazione nella pelle di alfa carotene e betacarotene, che non solo aiutano l’abbronzatura ma sono anche dei fotoprotettori e degli antiossidanti. Questo, ovviamente, non comporta una riduzione dell’uso delle creme solari, che sono e restano fondamentali. Ecco allora i 10 cibi amici dell’abbronzatura.
Carote

Oltre al betacarotene, contenuto soprattutto nella buccia, sono anche ricche di estensina, una proteina che agisce sull’idratazione della pelle.
Pomodori

Il merito, in questo caso, è del licopene, che aiuta il nostro corpo a prevenire danni come eritemi e scottature. La cottura, poi, ne moltiplica la disponibilità.
Albicocche

Sono il frutto capace di stimolare maggiormente la produzione di melanina, grazie a un “tridente” niente male: vitamina C, PP e soprattutto A.
Pesce

Gli omega 3 del pesce azzurro contrastano gli effetti dannosi dei raggi solari, mentre salmone e crostacei contengono astaxantina, altro prezioso antisossidante per la pelle. Il tonno le dona invece elasticità.
Noci

Oltre che di omega 3, le noci sono anche ricche di vitamina E, in grado di prevenire l’invecchiamento e migliorare la tolleranza della pelle al sole.
Spinaci

Contengono dosi abbondanti di luteina, carotenoide antiossidante che blocca la produzione dei radicali liberi generati dalla luce solare.
Meloni

Ricchi d’acqua, leggeri e con buone quantità di vitamina A e C, preziose per il nutrimento dell’epidermide: cosa volete di più?
Patate

Il selenio contenuto nelle patate protegge dai colpi di calore, facilitando l’abbronzatura, rallentando l’invecchiamento cutaneo e agendo contro i radicali liberi.
Lattuga

Ricchezza di betacarotene e alto contenuto d’acqua ne fanno il cibo rinfrescante e idratante per eccellenza.
Peperoni

Quelli gialli e rossi sono un’ottima fonte di provitamina A e vitamina C, in quantità superiori anche rispetto agli agrumi.

Involtino di peperone,pane tostato,zabaione e capperi


grossi peperoni rossi 3 pz
pangrattato 140 gr
burro 100 gr
acciughe sott'olio 100 gr
marsala 10 mg
tuorli 2 pz
mela 1 pz
capperi sotto sale
zucchero
cerfoglio
olio extravergine d'oliva
olio di girasole
sale

Ungete i peperoni di olio extravergine, infornateli a 220 °C per 20′. Sfornateli, metteteli in una ciotola coperta con la pellicola e lasciateli riposare per 30′. Rosolate in padella 100 g di pangrattato con il burro, tostandolo finchè non diventa ben dorato. Stendetelo tra due fogli di carta da forno in uno strato sottile, con un matterello, fatelo raffreddare poi mettetelo in freezer per 30′.

Tritate al coltello le acciughe, mescolatele con 40 g di pangrattato, ottenendo una crema. Sciacquate un cucchiaio di capperi dal sale, asciugateli bene e friggeteli per pochi secondi in olio di girasole ben caldo. Tagliate a cubetti di mezzo centimetro la mela; portate a bollore 200 g di acqua con 20 g di zucchero, spegnete e mettetevi in infusione i dadini di mela per 5′. Sbucciate i peperoni, puliteli ottenendo 8 fi letti, pareggiateli rendendoli rettangolari. Spalmatevi la crema di acciughe e chiudeteli a involtino.

Tagliate con un coltello il pangrattato tolto dal freezer e fatene 8 strisce, che appoggerete sopra gli involtini.

Montate i tuorli in una bastardella a bagnomaria, con 1 g di sale, 2 g di zucchero, il Marsala (zabaione). Servite completando con foglioline di cerfoglio e pezzetti di cappero.

Tuorlo con ricci di mare e burrata


burrata a temperatura ambiente 500 gr
ricci di mare 8 pz
uova freschissime 4 pz
aneto

Raccogliete le uova in una piccola casseruola piena di acqua e cuocetele per 2′ e 30 secondi dal levarsi del bollore. Scolate le uova e raffreddatele immediatamente in acqua e ghiaccio. Poi sgusciatele e ricavate con molta cautela solo il tuorlo. Distribuite la burrata nei piatti. Aprite i ricci con le forbici e ricavate le uova, sciacquatele con molta cautela e fatele asciugare su carta da cucina. Accomodate i tuorli sopra la burrata e completate con i ricci. Servite subito decorando con ciuffetti di aneto.

Seppioline e capesante con sugo al mandarino


seppioline pulite 400 gr
topinambur 200 gr
grosse capesante 8
mandarini 4
olio extravergine d'oliva
sale
pepe

Mondate i topinambur, tagliateli in tocchi e rosolateli in padella con un cucchiaio di olio e una presa di sale per 2-3′ sulla fiamma vivace, quindi riducetela e cuocete per altri 10′. Togliete i topinambur dalla padella e teneteli da parte. Togliete le capesante dalle valve e separate la noce (parte chiara) dal corallo (lingua rossa). Rosolate nella stessa padella dei topinambur noci e coralli delle capesante per un paio di minuti per lato. Toglieteli dalla padella e teneteli da parte. Ungete nuovamente la padella e rosolatevi anche le seppioline per 5-6′. Raccogliete nella stessa padella usata per le diverse cotture il succo di 3 mandarini e gli spicchi del quarto pelati a vivo. Fate ridurre per 2-3′, poi unite i topinambur, tutte le capesante e le seppioline. Salate, pepate, alzate la fiamma al massimo per un minuto e poi servite subito.

Spaghetti al gorgonzola con catalogna



spaghetti 350 gr
catalogna 350 gr
gorgonzola piccante 150 gr
scalogno 1
aglio
zafferano in polvere
peperoncino in polvere
olio extravergine d'oliva
sale

Per la ricetta degli spaghetti al gorgonzola con catalogna, mondate la catalogna eliminando le foglie esterne più coriacee e la parte finale più fibrosa dei gambi. Lessate le foglie di catalogna per 2’ in acqua bollente salata. Frullatele aggiungendo nel mixer un po’ di acqua di cottura. Sciogliete a bagnomaria o sul fuoco dolcissimo il gorgonzola con un filo di olio per circa 40’ fino a ottenere una salsa liscia; aggiungete una bustina di zafferano.

Fate appassire delicatamente in un velo di olio un trito finissimo di scalogno; unite la catalogna frullata e insaporitela per qualche minuto. Soffriggete delicatamente uno spicchio di aglio con un pizzico di peperoncino in un’altra padella finché non sarà leggermente dorato.

Lessate gli spaghetti e scolateli al dente; saltateli rapidamente nella padella con l’aglio e il peperoncino unendo la salsa di gorgonzola. Stendete sul fondo del piatto la catalogna, adagiatevi sopra la pasta e servite subito.

Soufflé di crescione e formaggio


latte 250 gr
crescione 250 gr
gruyère grattugiato 200 gr
grana grattugiato 100 gr
farina più un po' 80 gr
burro più un po’ 40 gr
foglie di salvia fresca 20 -
uova 3 -
pangrattato -
olio di arachide -
noce moscata -
sale -
pepe -

Per la ricetta del soufflé di crescione e formaggio, pulite e mondate le foglie di crescione. Cuocetelo in acqua bollente, salata, per 3’. Scolatelo, passatelo in acqua e ghiaccio e strizzatelo. Portate a bollore il latte, aggiungete il crescione e frullate. Passate tutto al setaccio. Sciogliete in una padella 40 g di burro e unitevi la farina mescolando continuamente.

Aggiungete infine il latte al crescione e riportate a bollore. Mescolate per 5-7’ finché la besciamella al crescione non si rapprende. Togliete dal fuoco, salate, pepate e aggiungete un pizzico di noce moscata. Fate intiepidire e incorporate alla besciamella 3 tuorli, il grana e il gruyère grattugiato.

Mescolate fino a ottenere un impasto compatto. Imburrate con burro fuso 4 ramequin (ø 8 cm), raffreddati in frigorifero, e cospargeteli di pangrattato. Montate a neve ferma 3 albumi e aggiungeteli all’impasto. Riscaldate il forno a 200-210 °C.

Distribuite l’impasto nei ramequin riempiendoli fino al bordo e livellate con una spatola. Infornate per 18-20’. Infarinate le foglie di salvia e friggetele in abbondante olio, per 30 secondi o fino a quando non saranno croccanti. Scolatele e salatele. Servite il soufflé con le foglie di salvia calde.

Insalata di uova con orzo e verdure



zucchine novelle 350 gr
orzo integrale 250 gr
fave fresche sgranate 200 gr
ravanelli 80 gr
germogli alfa alfa 30 gr
yogurt bianco 20 gr
uova 4 -
alloro -
curcuma -
sale -
pepe -
olio extravergine d'oliva -

Per la ricetta dell’insalata di uova con orzo e verdure, bollite l’orzo per 40’ con una foglia di alloro. Tagliate le zucchine a dadini e unitele all’orzo 5’ prima di ultimare la cottura. Scolate tutto insieme. Sbattete le uova con un pizzico di sale.

Dividete il composto in quattro cocotte e sigillate con la pellicola adatta al forno. Cuocete le uova ponendo le cocotte in una vaporiera, per 12′. Preparate una salsa mescolando un cucchiaioni curcuma con due cucchiai di olio e un pizzico di pepe. Unite lo yogurt bianco e mettete da parte.

Affettate sottilmente i ravanelli e metteteli in acqua fredda; eliminate le radici dei germogli di pisello. Grattugiate grossolanamente le uova al vapore. Componete l’insalata con l’orzo, le fave, i germogli, le uova grattugiate e i ravanelli, completando con la salsa allo yogurt.

Crema di piselli con gamberi


Ingredienti:
piselli freschi, sgranati 300 gr
zucchina 120 gr
carota 100 gr
4 asparagi -
2 scalogni -
12 code di gambero -
un cipollotto -
alloro -
timo -
brodo vegetale -
olio extravergine d'oliva -
sale -
pepe bianco in grani -

Per fare la crema di piselli con verdure e gamberi affettate a velo il cipollotto e soffriggetelo in una casseruola con un filo d’olio, una rametto di timo e una foglia di alloro; unite i piselli, fateli insaporire per un paio di minuti, poi bagnate con circa mezzo litro di brodo e, al bollore, calcolate 25′. Intanto, riducete a listerelle il verde della zucchina, la carota e gli asparagi, a rondelle gli scalogni, quindi saltate il tutto in padella, a fuoco vivo, in un velo d’olio; dopo 3-4′, aggiungete le code di gambero sgusciate, ridotte a pezzettini, salate, pepate, spegnete dopo 2′ e tenete in caldo questa guarnizione. Frullate in crema la minestra di piselli ormai pronta, dopo aver eliminato il timo e l’alloro; distribuitela nelle fondine, guarnitela con il sauté di verdure e gamberi, poi completatela con una macinata di pepe e un filo d’olio crudo.